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Videocracy, il documentario censurato dalla Rai August 27, 2009

Posted by Ipernova in : Democrazia , 1 comment so far

Videocracy è un documentario prodotto da Fandango e diretto da Erik Gandini (svedese italianizzato, o viceversa) che parla della rivoluzione culturale apportata in Italia dalla TV commerciale. Vale a dire la TV che ha lo scopo di guadagnare soldi.

Non c’è niente di male nel voler guadagnare soldi, le più grandi nazioni basano il loro benessere appunto su questo principio. Tuttavia in Italia (ma anche in altri paesi del terzo mondo) la TV commerciale ha avuto un effetto un po’ troppo rilevante.

Il documentario racconta la storia italiana a partire da un esperimento 30 anni fa fino a cosa siamo diventati oggi. Fa vedere con sguardo critico cosa sia successo nel tempo e la conclusione è una fotografia della società odierna. Se la fotografia fa schifo, credo sia più probabile che la colpa sia della società, e non della telecamera.

Comunque, nonostante ciò, la Rai ha impedito la visione del Trailer sui suoi canali. Capisco che lo faccia Mediaset, ma che lo faccia anche la Rai vuol dire che siamo proprio proprio messi male. Certo di compensare l’assenza del Trailer nei canali della TV pubblica, vi metto qui sotto il trailer “allungato” del documentario. 😉

Mi raccomando, a partire dal 4 Settembre uscirà in tutte le sale!

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Paz

Come si nasconde una notizia June 22, 2009

Posted by Ipernova in : Democrazia , 2comments

Siccome qui in Italia ci potrebbe servire, vi racconto come funziona un impeachment.

In Brasile, a metà anni ’90, il primo presidente eletto direttamente dalla popolazione lo ha subito dopo 2 anni. E’ un paese di terzo mondo, ma per certi aspetti non scherza.

Funziona così:
1- Un presidente eletto combina una cazzata che non dovrebbe combinare
2- Il popolo lo viene a sapere e si incazza
3- La pressione del popolo e della stampa è talmente tanta che deputati e senatori (per non sfigurare di fronte ai propri elettori) votano una mozione a favore dell’esclusione dal governo del presidente eletto.
4- Al presidente uscente si sostituisce il suo vice.

La situazione in Italia è la seguente:
1- Un presidente eletto (ok, Primo Ministro) combina una o più cazzate
2- Il popolo non lo viene a sapere, oppure sa poco e si indispettisce leggermente
3- Dopo un po’ di trambusto l’attenzione della popolazione viene deviata verso qualcos’altro.

E’ da notare che qui in Italia, deputati e senatori non hanno degli elettori ai quali rendere conto, quindi ammettendo di arrivare al punto 3 dell’impeachment, in Italia nessuno voterebbe contro un Primo Ministro potente perché alle prossime elezioni il partito gli taglierebbe le gambe.

E così, il raggiro democratico viene compiuto. Senza la vigilanza del popolo, la politica non funziona. Tale vigilanza è in Italia compiuta quasi esclusivamente dai TG. Ecco cosa dice RepubblicaTV al riguardo in un servizio davvero interessante… (more…)

E allora? Basta mandare Silvio alla Corte di Giustizia Europea, no? May 23, 2009

Posted by Ipernova in : Democrazia , 8comments

Faccio riferimento alla Sentenza Mills, argomento già trattato qualche tempo fa in questo post.

Se è vera questa balla che la magistratura è di sinistra e ce l’ha col povero Silvio.

Se è vera anche quella balla che Silvio deve proteggere lo stato, e quindi se stesso, dall’assalto della magistratura che gli vuole mangiare il fegato solo perché difende la libertà.

Lungi da me affermare che queste balle siano false (in quanto balle), ma se c’è una persecuzione in atto, e la persecuzione avviene a scapito del “nostro” presidente del consiglio, allora credo sia meglio per tutti chiarire la posizione di Silvio di fronte ad un tribunale supremo come la Corte di Giustizia delle Comunità europee (CGCE).

Sono certo di aver detto una specie di eresia (Antaress, se ci sei batti un colpo), ma a me sembrerebbe una soluzione ottimale per pulire il nome di un intera nazione.

Credo sia meglio anche per Silvio chiarire la sua situazione, no? Se poi tergiversa come fanno i bambini di fronte ad un vetro chiaramente rotto col pallone, allora sarà il caso che lo tiriamo giù con lo schioppo e la facciamo finita.

Indro Montanelli diceva che Berlusconi DOVEVA essere eletto, così gli italiani avrebbero visto quanto quel tipo di gente lasciava a desiderare, e si sarebbero fatti il vaccino (come si fa coi bimbi ed il morbillo). Purtroppo non credo che il sistema immunitario degli italiani sia abbastanza maturo da avvertire l’invasione virale che li pervade e quindi non sono capaci di vaccinarsi di conseguenza.

Paz

A Berlusconi il terremoto gli ha fatto comodo April 20, 2009

Posted by Ipernova in : Democrazia , 7comments

Molta gente ha (sotto sotto) stappato bottiglie di champagne dopo il terremoto a L’Aquila.

Partendo ovviamente dai TG sciacalli che vanno a chiedere a gente che ha perso tutto: “ma adesso che hanno trovato il corpo di suo figlio, come si sente?” oppure “ma lei ha perso tutto? ma tutto tutto?“.

Passando anche per le imprese edili che hanno costruito un ospedale nuovo di pacca che è stato poi fra i primi a creparsi. Dico, l’ospedale è l’ultimo a dover crollare!! Fatelo in un’unica colata di ghisa, ma cazzo, non deve nemmeno vacillare! Ecco, queste imprese di sicuro parteciperanno alla ricostruzione. E diciamolo, un sacco di soldi andranno alla mafia.

Ed infine questa tragedia fa comodo ai leader politici. Sapete cosa vuol dire prima delle elezioni europee che Berlusconi è già stato 8 volte (ad oggi) fra i terremotati a fare “l’eroe salva tutti”? Con i NOSTRI SOLDI! A parte che con i MIEI soldi, l’eroe lo faccio IO. Tu (Silvio) casomai fai solo il tuo mestiere!

Questo vuol dire che una marea di italiani disinformati (preferisco credere che non siano stupidi) voteranno per questo esserino ignobile perché è diventato il “protettore dei terremotati”. Lo sapete quante bottiglie di champagne stanno stappando i marchettari del Silvio adesso?

E poi, mentre un sacco di vecchiette si commuovono guardando la TV e chiamano ogni 5 minuti per donare 2€ (un bacio a mia nonna), quest’uomo di merda, per ragioni putridamente politiche, butta via CENTINAIA-DI-MILIONI-DI-EURO semplicemente per togliere alla gente la valenza di un Referendum.

Della serie “il Referendum ve lo faccio così facciamo finta di essere un paese Democratico, ma se devo risparmiare milioni di Euro dandoli a dei disperati e nel contempo far valere veramente il tuo voto, allora preferisco lasciare i poveri disperati nella merda“.

Io i miei 2 Euro li ho donati, ma faccio mia la battaglia di Giacomo di Girolamo che vi allego sotto

Paz (more…)

W. di Oliver Stone è una vergogna! January 20, 2009

Posted by Ipernova in : Cinema, Democrazia , 6comments

Quando vidi la biografia di Nixon fatta da Oliver Stone, sentii una certa puzza. Che alla fine col tempo rimossi.

Ed invece adesso, dopo aver guardato “W”, posso affermare che puzza ancora più di prima.

Questa politica che si discute mentre si passeggia. Guerre decise tramite riunioncine da cooperativa agricola. Queste decisioni calamitose prese con “tante buone intenzioni”. Questi dialoghi ridicoli in cui le mogli dei presidenti danno saggi consigli. Quest’incredulità quando le cose non vanno per il verso giusto:

Ma noi credevamo ci fossero le armi di distruzione di massa, ed invece sbagliavamo, peccatone!

W ha una personalità a dir poco fantasiosa, se non ridicola. Stone ci ha preso tutti quanti per il culo. Il suo W non leggerebbe mai una fiaba sui coniglietti una volta ricevuta la notizia del 9/11. Ed infatti Stone quel momento l’ha saltato!

E’ successo con il film su Nixon e quello su W Bush si è soltanto ripetuto. Queste pantomime “ma noi avevamo buoni propositi” non reggono. Senza nominare la scena (quasi identica a quella di Nixon) in cui il presidente barcolla per i corridoi della Casa Bianca, con a fianco soltanto la moglie, piagniucolando “perché? io volevo fare solo del bene! volevo portare la pace nel mondo!”. Che schifo.

Cosa vuoi Stone? Che diciamo tutti in coro “poverino, è stato il destino ad incastrarlo“? Eh?

Ogniqualvolta ci sia un Repubblicano che macchia clamorosamente il partito, tu salti fuori con uno dei tuoi filmini in cui scagioni tutti quanti, dando la colpa al destino e nascondendo ogni lobby dietro a qualche personaggio ambiguo (come a delle copie mal fatte di Rockerduck). Non puoi giocare la carta “circonvenzione di incapace” col presidente degli Stati Uniti.

Come se una guerra spuntasse dal discorso infervorato di un Vicepresidente. Mai che nessun consigliere aprisse bocca sul fatto che in Medio Oriente c’è un casino etnico che con l’instabilità ti scoppia in mano. E la Union Carlyle? E Bush padre che è l’unico ex-presidente che continua a leggere i rapporti segreti della CIA? Perché fai finta che resti in pensione al mare? Ma soprattutto, perché continui a raccontarci quella boiata hollywoodiana che il presidente decide e il presidente fa? Non è un’azienda! Nessuno se la beve! Vuoi dirmi che la democrazia americana consiste nell’elezione di un dittatore per 4 anni?

E’ l’ultima volta che ci prendi per il culo. E non voglio nemmeno immaginarmi la cagata che verrà fuori dal film che stai preparando sul Sudamerica.

E scusatemi per le parolacce.

Paz

Burocrazia democratica, l’esempio americano December 21, 2008

Posted by Ipernova in : Democrazia , 3comments

Gli americani soni ridicoli. Se non sempre, molto spesso.
Tanto per chiarire: mi piacciono e non ho niente contro la gente ridicola, però sta di fatto che ridicoli sono e ridicoli rimangono.
Come però in molti casi, c’è una lezione da imparare dagli USA, il paese in cui si dice la democrazia funzioni meglio (a giudicar dai risultati non sembrerebbe).

Recentemente Hillary Clinton è stata nominata da quel nero che tanto mi garba (Obama) ministro degli esteri (funzione che in USA ha un nome diverso. Ogni paese chiama i ministri con dei nomi bislacchi). Lei per accettare ha dovuto (per ovviare alla costituzione americana) ridursi lo stipendio che ricerevà da ministra. Ciò si deve al fatto di aver votato da senatrice un aumento di stipendio per il ministro degli esteri (Condoleeza).

“La clausola costituzionale stabilisce che un membro del Congresso che abbia approvato un aumento di stipendio per un ministro in carica non possa subentrargli in alcuna circostanza”.

Credo di parlare per tutti quando dico:

Eh?? Ma…  ma da noi….. sempre…… aumentano………. e poi Berlusconi……… americani di merda!

Paz

Obama vs McCain – L’ultimo dibattito October 17, 2008

Posted by Ipernova in : Democrazia , add a comment

Di solito seguo con più attenzione le elezioni alla Casa Bianca che quelle delle mie nazioni (intanto ne ho un paio).

Quando ero ancora studente, ho seguito tutti i dibattiti tra W. Bush e Kerry. Tutti rigorosamente alle 3:00 di mattina. Quest’anno, anche se sempre interessato, ho avuto modo di seguire soltanto l’ultimo dibattito (mi sono svegliato apposta).

Credo che le elezioni americane abbiano più influenza sul cittadino italiano che quelle dello stivale stesso, almeno per quanto riguarda quelle degli ultimi 8 anni (che se non sbaglio il conto sono state 4-5) visto che qua si vota e cambia sempre poco.

Gli USA volente o nolente possono rovinare qualsiasi scenario mondiale. La mia speranza è che nei prossimi anni abbia luogo un governo statunitense che almeno non faccia cazzate, sarebbe già un grossissimo passo avanti.

Ed invece vediamo arrivare questo nero dal nome equivoco. Una specie di Messia del nuovo millennio. Avrà sicuramente anche lui la sua lobby che lo regge, ma a sentirlo parlare sento una ventata di aria frescha superata soltanto dall’aria che respiro quando vado ad arrampicare col mio amico Nicola dalle parti del Natisone.

Ma torniamo a noi. L’entroterra americano (cioè gli stati ignoranti, poveri e repubblicani) è fondamentalmente il popolo più citrullo al mondo, soprattutto se si considera l’enorme potere decisionale che hanno. Per 2 decisioni sbagliate prese a scaglioni di 4 anni, hanno mandato a puttane la vita di tutti noi. Sì, di tutti noi. Hanno riacceso la guerra fredda, destabilizzato il M.O. e fatto crescere una bolla immobiliare a tavolino.

Finalmente la sorte sta cambiando rotta; oltre ad avere un nuovo messia, i Repubblicani hanno eletto come proprio candidato Topo Gigio. Guardatelo in qualche filmato. Ha un sorriso e uno sguardo da bambino. Ha le spalle rovinate e quindi muove le braccia come un cartone animato. Obama da solo (forse) sarebbe già bastato per vincere, ma i Repubblicani stavolta hanno pestato il caco. E meno male! Mancava solo che mettessero un’altra faccia da culo a convincere l’entroterra americano che la Union Carlyle pensa ai loro bambini.

Ieri notte, alle 3:00, mi sono emozionato sentendo Obama che diceva ad una delle nazioni più conservatrici del mondo E DURANTE UN DIBATTITO ELETTORALE la seguente frase: “L’aborto è un dramma e dev’essere vissuto in famiglia, ma la decisione spetta alla donna“. Il mio eroe!

Adesso, faccio mie le parole di Fidel Castro:Obama mi piace, è saggio, non capisco come non l’abbiano ancora ucciso“. Corriamo ancora questo rischio, e se perdiamo Obama saranno cazzi.

Il fatto che quel signore abbronzato possa cambiare totalmente rotta alla nazione più ricca e nel contempo più idiota fa di lui la persona attualmente più importante al mondo. E speriamo che abbia una maggioranza schiacciante anche fra i senatori.

Paz

E Berlusconi finalmente andrà in galera October 6, 2008

Posted by Ipernova in : Democrazia , 3comments

Chiedo umilmente ai lettori di destra che leggano queste poche righe.

Berlusconi non ha mai temuto la condanna come adesso.

Purtroppo per lui, un signore di cognome Mills, ha consegnato al suo commercialista inglese una lettera firmata in cui diceva che 600mila€ del suo conto in banca erano stati depositati da Berlusconi perché lui (cioè Mills) omettesse certi fattacci durante una deposizione in tribunale.

Stando a quanto dice lo stesso Mills nella lettera, questi fatti avrebbero messo Berlusconi in guai serissimi, e per questa omissione è stato pagato.

Solo che in Inghilterra la gente è perlopiù onesta, ed il commercialista di Mills ha denunciato tutto alla polizia. Gli inglesi poi, ci hanno consegnato tutto il materiale per incastrare Berlusconi.

Ci sono prove schiaccianti e Mills ovviamente verrà condannato. Stiamo a vedere Berlusconi.

Quel meraviglioso decreto che rende immuni le 4 più alte cariche dello stato ha avuto soltanto 1 effetto. Cioè rendere Berlusconi immune da questo impiccio, e renderlo “in grado di governare”.

E invece vediamo che gli avvocati di Berlusconi si introducono anche per evitare la condanna di Mills.

Ma se uno è innocente, perché deve rendersi immune? E se è immune per “essere in grado di governare”, perché deve scarcerare un altro che si suppone sia anche innocente?

Sta di fatto che gli avvocati di Berlusconi (tutti parlamentari) vengono continuamente chiamati in udienza per questa faccenda, ed ogni volta trovano scuse ed addirittura convocano il parlamento in sede straordinaria per discutere per 40 minuti di sciocchezze.

L’ultima minchiata era quella in cui, per l’assenza degli avvocati, a Berlusconi è stata affidata un’avvocatessa d’ufficio. E i MEDIA? Invece di dire il perché della presenza di quella avvocatessa, hanno fatto del Gossip sul sogno della ventottenne che si avvera.

MAVAFFANCULO!

Secondo me, il finale di questa storia è che Berlusconi finirà in galera e morirà al più presto, umiliato e sofferente, con la gente che sputa addosso alla sua immagine. Lo so, sono un inguaribile ottimista.

Paz

P.S.: Per chi volesse approfondire l’argomento, guardate il video di Passaparola in cui Travaglio parla del caso Mills (cliccate nel banner laterale di Ipernova)

P.P.S.: Il fatto che disprezzi Berlusconi non vuol dire che approvo i suoi oppositori. Ma credo fermamente nella magistratura.

Il Brasile è un paese riformista e l’Italia gli fa una pippa August 30, 2008

Posted by Ipernova in : Democrazia , 4comments

Mi viene chiesto da 25 anni, almeno una volta al mese: “Ma preferisci l’Italia o il Brasile”. Ed in tutte queste occasioni (circa 300) ho sempre immancabilmente ed immediatamente risposto “Italia”.

La domanda non è stupida visto che sono uno strano meticcio senza paese. Nato e cresciuto in uno, con cultura e tradizione dell’altro.

Da poco sono ritornato per lavoro in Brasile e subito mi sono letto la prima pagina del giornale “O Estado de Sao Paulo“, il secondo per tiratura in Brasile, eccovi le notizie più importanti:

Tutto questo nel giornale del primo giorno. Ultimamente ogni giorno si sente di una nuova notizia da parte del STF che sta ribaltando gli equilibri del paese. In meglio, ovviamente. Non c’è bisogno di fare delle leggi nuove, basta interpretare la costituzione, è quella la base per ogni giudizio. E comunque, qui in Brasile nessuno si degna di dire che i giudici sono di parte.

Se il Brasile, che in fatto di corruzione è maestro come l’Italia, riesce a reinventarsi così, che cosa aspettiamo noi italiani?

P.S.: Il Paz è in Brasile al freddo. Tenderà quindi a scrivere di meno.

P.P.S.: La mia risposta è sempre “Italia” ma non è più tanto immediata

Paz

Quando Cuffaro alzò la voce a Falcone July 25, 2008

Posted by Ipernova in : Democrazia , add a comment

Volevo solo segnalarvi questo “bel” filmato su YouTube.

In un crossover antimafia tra Canale5 e RaiTre, dal pubblico di Santoro spunta fuori un Signore dal cognome Cuffaro che smentisce e condanna quanto detto precedentemente da Falcone.

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Certa gente si merita il peggio.

Paz