Come saltellare sull’acqua (e fare una figuraccia) May 24, 2008
Posted by Ipernova in : Acquisti, Del + e del - , add a commentVi mostro il filmato di un aggeggio che ha diversi nomi: WaterBird, AquaSkipper, AquaJump.
Quello che fa è immergere dei profili a forma di ala dentro l’acqua, offrendoti della pedane ed un manubrio sui quali si può saltellare. In questo modo si forza un movimento in avanti che tiene sollevato il peso della persona.
E’ una specie di Catamarano versione Bicicletta. Anche se ad utilizzarlo si rischia seriamente, oltre allo stupore generale, di fare la figura del pirla.
Non credo che servirà per rimorchiare, però si possono fare delle belle gare. Addirittura la RedBull ne ha organizzata una.
Se ne volete uno, vi dovrebbe costare sui 320€. Potete guardare anche altre invenzioni bislacche sul sito di Inventist.
Paz
Come saltellare sull’acqua (e fare una figuraccia) May 24, 2008
Posted by Ipernova in : Acquisti, Del + e del - , add a commentVi mostro il filmato di un aggeggio che ha diversi nomi: WaterBird, AquaSkipper, AquaJump.
Quello che fa è immergere dei profili a forma di ala dentro l’acqua, offrendoti della pedane ed un manubrio sui quali si può saltellare. In questo modo si forza un movimento in avanti che tiene sollevato il peso della persona.
E’ una specie di Catamarano versione Bicicletta. Anche se ad utilizzarlo si rischia seriamente, oltre allo stupore generale, di fare la figura del pirla.
Non credo che servirà per rimorchiare, però si possono fare delle belle gare. Addirittura la RedBull ne ha organizzata una.
Se ne volete uno, vi dovrebbe costare sui 320€. Potete guardare anche altre invenzioni bislacche sul sito di Inventist.
Paz
La felicità è una bici da donna in primavera April 29, 2008
Posted by Ipernova in : Acquisti , 7commentsEra da tempo che non facevo un post nella categoria “Acquisti”.
Ho ricevuto delle critiche per questa categoria, ma (da bravo ragazzo segretamente egocentrico) non credo siano proprio corrette.
Chiunque abbia dato una sbirciata alla Piramide dei bisogni di Maslow (ma anche a tutte le altre che sono seguite) capisce che appena vengono soddisfatti i bisogni di sussistenza, si passa ad aver bisogno di altre cose, da qui il consumismo.
Ma ora passiamo alle bici da donna.
Da molto tengo in serbo l’idea di acquistare una bicicletta da donna. è arrivato il momento, visto che in primavera le passeggiate per campi in bicicletta ti fanno sentire odore di felicità (quelli cresciuti in campagna sono un po’ refrattari a questa sensazione).
Il motivo della bici da donna è semplice, sono stanco delle Mountain Bike per diversi motivi:
- Il sellino fa male
- Non ti fa stare seduto ma devi per forza chinarti in avanti, mettendo peso sulle braccia e spostando il peso verso la porzione frontale del pube che per noi maschi è delicata
- Le ruote dentate sono assurde (la parte superiore delle ruote in una bici viaggiano al DOPPIO della tua velocità CONTRO la direzione di marcia, le ruote dentate quindi quintuplicano la fatica a pedalare perché oppongono moooolta più resistenza)
- Non c’è il cestino
- Costa molto di più di una bici normale
Mi tuffo quindi verso il mondo delle City-Bike. Pare che molti come me abbiano avuto l’idea di usare bici da donna, e quindi qualcuno ha avuto l’idea di cambiare il nome “bici da donna” o la dicitura “lady” con, appunto, la dicitura City-Bike.
I vantaggi della bici da donna sono soprattutto: la comodità e la funzionalità.
Vi pubblico qui le foto delle due bici che sono in ballottaggio.
Il prezzo è circa lo stesso, una è della Decathlon e l’altra è della Bianchi (ovviamente il colore della prima non sarà rosso, perché vabbè usare bici da donna, ma esiste un limite a tutto
)
La prima si chiama Elops 5, ed ha un sacco di accorgimenti, ma il telaio è in acciaio e quindi la bici pesa 20 chili. La seconda è una Spillo Rubino Lady (sigh), è il modello meno costoso della Bianchi, ma ha già tutto l’occorrente, ed il telaio è in alluminio.
Paz
P.S.: Per una malata concomitanza di fattori, Lesnina preferisce le bici da uomo.
Boomerang!!! October 19, 2007
Posted by Ipernova in : Acquisti, Giochi , add a comment
Ho comperato un boomerang. In realtà non è proprio uno di quelli originali. Il mio si chiama Roomarang. è un Boomerang da interni (Room = stanza).
Per la modica cifra di 3 euri si può acquistare questo boomeranghino fatto di un materiale espanso leggerissimo e delicato che dentro casa non può fare danni.
Il principio del Boomerang è semplice, ma diversamente da quanto molti credono, non si lancia come un freesbie, ma si lancia verticalmente. In pratica è come un ala di aereo che invece di spingere in su (tenendo in aria il velivolo) lo fa girare verso sinistra. Ovviamente, a forza di girare verso sinistra lui torna indietro.
Il fatto che abbia 4 raggi (e non due come il Boomerang aborigene) aumenta la portanza delle ali (come un elicottero), il risultato è che gira verso sinistra con più forza e quindi fa curve più strette. Perfetto per l’utilizzo dentro una stanza.
I trucchi per lanciarlo sono 2:
-
Dare un colpo di polso in modo da farlo roteare su se stesso (è quello l’effetto che genera la forza per il ritorno)
-
Se il Boomerang cade prima di arrivare a te lo devi lanciare un po’ obliquo verso l’esterno, in modo che parte della forza di rotazione venga spesa per mantenerlo in aria, facendolo fare quindi un percorso più lungo fino alla tua mano.
Io vi consiglio di prendervene uno, anche perché una volta diventati bravi si può provare con modelli a 3 raggi, oppure i più difficili con un unico profilo alare (da utilizzare in campo aperto e vuoto).
Una cosa bella che non ho mai fatto è giocare con il Boomerang di notte. L’ultima volta che sono andato al SunSplash (Festival Reggae Friulano) ho visto uno che aveva attaccato una di quelle ampolle fluorescenti da pescatore al proprio Boomerang. In pratica c’era questa macchia fluorescente che viaggiava sopra le teste di tutti. E con il fumo passivo diventava ancora più divertente
.
P.S.: Per veder i vari modelli di Boomerang e sapere un po’ dell’affascinante storia che non vi ho raccontato, andate su Wikipedia oppure sul sito della Società Italiana Boomerang Sportivo.
Paz
La cioccolata dei 7 secondi October 18, 2007
Posted by Ipernova in : Acquisti, Del + e del - , add a comment
Io adoro la cioccolata, soprattutto quella fondente. Premetto che non sono un cultore a tal punto da spendere più di 10 euro per una tavoletta. Mi limito alle marche in commercio.
La mia cioccolata preferita è della Venchi e si chiama Cuor di Cacao extra fondente al 75%. Si può incontrare nella versione a Cubetti (vedi foto), nella versione Ovetti (periodo pasquale) oppure nella versione Unico (più difficile da trovare ma è la migliore). Come già premesso nel titolo, io la chiamo la cioccolata dei 7 secondi. Il motivo è semplice, una volta che si morde e mastica, la bocca resta senza traccia di gusto per 7 secondi esatti, per poi sentire un overdose di sapore. è uno di quei tipi di cioccolata da mangiare ad occhi chiusi.
Ultimo avvertimento, da acquistare soltanto in periodo autunnale/invernale. Durante la primavera e l’estate i negozi tendono a rifilarti la cioccolata vecchia. Soprattutto quelli poco seri. Quindi non acquistate la cioccolata in saldo.
Paz
Coloni di Catan September 24, 2007
Posted by Ipernova in : Acquisti, Giochi , add a comment
Data la mia forte propensione ad intrattenermi in attività ludiche, e data la mia scarsa preparazione fisica e notevole scoordinazione, mi sfogo spesso a giocare giochi da tavolo.
Ho scoperto questo gioco quando ho saputo che l’universo di giochi da tavolo in paesi come il nostro è molto limitato. Scoprendo invece che i tedeschi la domenica invece di andare a messa giocano ad un gioco da tavolo in famiglia. Questo ha generato in loro una vera e propria cultura del gioco in scatola dando vita a scuole di pensiero, grandi maestri inventori di giochi, loro discepoli, e meccanismi di gioco più o meno famosi.
Se volete avere info generali su qualsiasi gioco in commercio dall’alba dei tempi, e classifiche dei migliori giochi della storia entrate su Boardgamegeek.
Come vedrete, giochi come Hotel, Monopoli, e Risiko, sono ben lontani dalla vetta dei giochi più belli (secondo il sito).
Qui di seguito andrò ad illustrarvi le caratteristiche del gioco da tavolo più famoso (anche se 27esimo nella classifica dei giochi migliori) della mitteleuropa. Il suo nome è “Coloni di Catan” (The settlers of Catan).
Il tavolo da gioco è un isola formata da esagoni rappresentanti diversi tipi di territorio (montagna, pianura, collina, deserto, foresta etc) ogniuno dei quali genera (con il lancio del dado) un tipo di materia prima. Con la materia prima ogni giocatore colonizza l’isola costruendo strade, colonie, città e porti. Infine colonizzando l’isola si guadagnano punti, che arrivati a 10 portano alla vittoria.

Più si colonizza l’isola e più si aumenta la probabilità di ottenere materie prime. Il bello del gioco è che si devono barattare le materie prime, oppure ci si può chiudere in se stessi e commerciare solo con i porti. Le strategie possibili sono talmente tante, e le interazioni fra i giocatori sono talmente elevate che rendono il gioco molto intenso. è da notare soprattutto il grande successo del gioco anche nel mondo femminile.
In giunta, essendo l’isola costituita da esagoni, si possono acquistare espansioni che trasformano l’isola in un continente, in un arcipelago colonizzabile anche via mare, ed altre espansioni che prevedono battaglie.
Ultima cosa bella del gioco è che la vittoria si ottiene a 10 punti (con 4 giocatori veloci si può finire una partita in meno di un’ora) ma se si dispone di poco tempo, si può ridurre ad 8 punti, od aumentare a 12.
Ultimissima cosa, ve lo potete fabbricare a casa. Conosco gente che se l’è fatto gratis. (potete scaricarvi le immagini sul sito che vi ho messo sopra)
Bellissimo gioco, ve lo consiglio. Pubblicherò altre rassegne di giochi al più presto. Stay tuned!!!
Paz
i-Phone i-ddicted September 19, 2007
Posted by Ipernova in : Acquisti, Apple, Del + e del - , add a commentPrima di dire alcuna parola sull’iPhone vi metto qui sotto un filmato con tutte le pubblicità americane dell’iPhone per mostrarlo a chi non lo conosce. Guardatele tutte perché c’è da sbavare.
Avete visto come si zoommano le foto?!?!?! ![]()
Tralasciamo il fatto che, come accade già per ogni software Apple, ridefinisce il concetto di intuitività, e sono certo che a mia madre andrà benissimo anche se il suo attuale cellulare ha + di 10 anni. (Tralasciamo anche il fatto che sto facendo un pensierino per mia nonna)
Durante la sua presentazione ufficiale in USA, Steve Jobs disse: “Stavamo cercando un dispositivo di puntamento diverso dal solito pennino e più pratico del mouse. Finché ci siamo accorti che l’uomo nasceva con 5 dispositivi di puntamento in ogni mano”. Tutto con le dita, che sogno!
La cosa fantastica è che in ogni schermata appaiono solo i bottoni che ti servono ed interessano. Ma soprattutto, se la Apple si accorge che serve qualche bottone in più, o che qualche bottone dà fastidio, lo risolve con l’aggiornamento software.Dalle notizie che mi giungono, l’iPhone funziona come nella pubblicità. Il che è una sorpresa viste le pubblicità a cui siamo abituati (tipo quelle dei prodotti per il pavimento!)
Il funzionamento è velocissimo e lui non accenna a pensare (con la clessidra/rotellina che gira).
Fa tutto quello che deve fare e con un prezzo inferiore agli attuali concorrenti.
I difetti dell’iPhone sono due.
1- Costa 400 euro, quindi se non vi servono tutte quelle funzioni, aspettate che esca il modello più semplice l’anno prossimo (così come è successo per l’iPod). E comunque con i numeri che stanno facendo il prezzo si abbasserà di ancora (costa già 200$ in meno che all’inizio)
2- Sei obbligato ad abbonarti al gestore specifico pagando tariffe salate con tutto compreso. Questo problema si risolve subito perché in 20 minuti si riesce a sbloccare il cellulare tramite software.
Eppoi, provate a pensare, se l’iPhone con tutto quello che fa costerà 400 euro, questo vuol dire che abbasserà di conseguenza i prezzi di tutti gli altri cellulari. La vedo dura per la Motorola e la Nokia, venderò le mie azioni
Ultima nota, il modello da 4GB, che hanno tolto dal mercato 1 mese fa, all’Apple store americano lo vendono a 300 dollari (cioè 213 euro). Il problema è che non si può acquistare dall’Italia. Se combinate qualcuno di americano che lo riceva a casa e me lo rispedisca vi do subito, ed in contanti, tutta la mia amicizia
e magari anche una pizza. (l’iPhone americano funziona senza problemi con una scheda italiana)
E voi? Comprereste un iPhone? O sono io l’unico malato?
Paz





