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Andare in Croazia senza pagare il bollino autostradale sloveno July 9, 2008

Posted by Ipernova in : Del + e del - , 466comments

Pubblico qui sotto le indicazioni  per evitare il bollino autostradale semestrale di €35 che la Slovenia impone anche per un transito di appena 10km agli italiani che si recano in Croazia. Questa guida è per chi vuole recarsi in Istria, se volete una guida per andare senza bollino verso Rijeka/Fiume o più in giù in Croazia, cliccate qui.

(Se per ringraziarmi volete offrirmi un caffè o aiutarmi con le spese del sito, visitate i miei splendidi sponsor 😉 )

Ho provato questo percorso poco tempo fa per andare in vacanza, ed è stato facilissimo. Ve lo straconsiglio. Ancora più in giù ho scritto anche un riassunto, poiché la guida ha fin troppi particolari.


COME EVITARE LA “VIGNETTA” IN ISTRIA
nel tratto dall’ex confine italo-sloveno di Rabuiese a Capodistria

L’obiettivo della guida è by-passare la tangenziale che dal confine porta a Koper/Capodistria che è soggetta a bollino. La regola fondamentale è quella di seguire i cartelli di colore giallo che indicano le strade normali (e non quelli verdi indicanti le autostrade e, soprattutto, quelli azzurri che indicano le strade a scorrimento veloce). Il problema è che soltanto raramente sui cartelli gialli comparirà l’indicazione “Koper/Capodistria” o “Pula/Pola” ma soltanto alcune frazioni minori, sconosciute ai più. In ogni caso i punti di riferimento sono le frazioni di “Skofije” e “Bertoki/Bertocchi” che verranno attraversate.
Per chi arriva dalla A4 Torino-Trieste, dopo l’uscita alla barriera del Lisert (quando finisce la A4, dove si paga il pedaggio autostradale) è fondamentale seguire l’indicazione “Capodistria” o, “valico di Rabuiese” o, semplicemente, “Rabuiese”. Dal Lisert alla Slovenia mancano circa una quarantina di chilometri principalmente in autostrada. Non seguire i cartelli indicanti “Slovenia” in quanto alcune uscite a metà tratto autostradale portano a Lubiana.

Seguite la numerazione sulla cartina pubblicata sotto (cliccateci per vederla più in grande):

1) 0 km: Una volta arrivati al valico di Rabuiese e superata la ex dogana slovena (i caselli sono ancora rimasti al loro posto) è necessario tenere la corsia più a destra per poter svoltare immediatamente a destra (in pratica a 10 m dai caselli doganali). Attraversare il distributore di benzina mantenendo la corsia sinistra; uscendo dalla pompa svoltare a destra (a sinistra si imbocca la strada a scorrimento veloce) e quindi proseguire per una manciata di metri. Allo “stop” girare a sinistra in direzione di “Hrvatini/Crevatini” e “Škofije”. Proseguire diritti in direzione di “Škofije” percorrendo un cavalcavia che passa sopra la strada a scorrimento veloce. Al seguente “stop”, posto alla fine del cavalcavia, seguire l’indicazione “Plavje” e “Škofije”.

2) 2,4 km: attraversato l’abitato di Skofije e dopo un tratto in leggera discesa si arriva ad una stretta rotonda in cui è necessario seguire l’indicazione “Dekani” e quindi “Koper/Capodistria”, in pratica andando diritti.

3) 3,5 km: dopo un secondo tratto sempre in lieve discesa si arriva ad una seconda rotonda (un po’ più ampia della prima): qui è necessario seguire l’indicazione “Bertoki/Bertocchi” (e non più Dekani), che è posta come terza uscita (nota dell’autore: secondo il visitatore Luca del commento sotto, se si vuole andare più in giù in Croazia, in questa rotonda si deve prendere la terza uscita e poi seguire verso il confine di Buzet. Diego qui sotto ci ha confermato che funziona).

4) 5,8 km: attraversando il paese di Bertocchi si arriva ad un ampio incrocio che costeggia la superstrada (che trovate alla vostra destra): è necessario svoltare a sinistra in direzione di “Sv. Anton”. Attenzione perché al solo incrocio non vi è posto alcun cartello. Ed attenzione anche a non farsi ingannare da un piccolo incrocio precedente che porta al centro del paese.

5) 6,0 km: dopo un breve tratto in salita è necessario svoltare a destra al primo incrocio in direzione “Koper”. Da qui si prosegue sempre diritti

6) 8,5 km: Superato il cartellone che indica l’entrata a “Koper Capodistria” fate ancora mezzo chilometro e vi ritrovate al principale incrocio, lasciando il cimitero cittadino sulla vostra sinistra. Qui è necessario fare molta attenzione in quanto si è costretti ad incrociare tutto il traffico che passa per Capodistria: tutti hanno la precedenza prima di voi. Armatevi di pazienza e ponetevi innanzitutto sulla corsia sinistra della strada (a destra vi è l’immediato imbocco della superstrada in direzione Trieste). Seguite l’indicazione “Pula/Pola” e “Center/Centro” svoltando a sinistra. Dopo 300m circa arrivate al semaforo: qui la vostra strada prosegue senza dover più badare alle “vignette”. Girando a sinistra si prosegue in direzione di Pola attraverso il “valico di Dragogna” (confine con la Croazia) a cui mancano circa 14 km.

Una volta al confine di Dragonja, potete prendere la A9 (o come la chiamano loro la “B9“) ed uscire al punto dell’Istria che preferite. Volendo, ad un certo punto della A9 si può prendere la strada per Rijeka/Fiume e quindi scendere ancora di più un Croazia. Io vi consiglierei di utilizzare per il vostri viaggio il sito ViaMichelin.

RIASSUMENDO:

1) Sul “Valico Rabuiese” dopo 10 metri dell’ex-confine girare a destra, passare il distributore e girare ancora a destra. Al primo Stop a sinistra. Ed al secondo Stop ancora a sinistra.

2) Dopo 2,4km andare dritti alla prima rotonda

3) Dopo 3,5km andare dritti alla seconda rotonda

4) dopo 5,8km nel grande incrocio girare a sinistra

5) dopo 200m del precedente incrocio girare a destra seguendo l’indicazione gialla per “Koper”

6) seguire la strada, e dopo 500 metri dal cartellone di “Capodistria” girare a sinistra all’incrocio che affianca il cimitero. Dopo altri 300m arriverete al semaforo, girate a sinistra e 14 km dopo sarete al confine croato di Dragonja.

AL RITORNO il percorso sarà lo stesso. Dopo 14 km dal confine Croato di Dragonja, entrando a Koper/Capodistria girate a destra al secondo semaforo (quello subito prima del cavalcavia). All’incrocio del cimitero girate ancora a destra e seguite la strada della mappa. Quando sarete a 500 metri dal confine con l’Italia, invece di voltare a destra e passare sopra la superstrada (come all’andata), andate dritti e costeggiate a destra il distributore (seguite la strada gialla sulla mappa) dopo 300 metri ripiomberete immediatamente prima dell’ex-confine con l’Italia.

Ringrazio la Sig.ra Lada che ci ha ospitato in uno dei suoi appartamenti di Premantura (che vi straconsiglio per Prezzo e per Qualità), e che oltre a parlare italiano ed essere stata gentilissima, ci ha fornito questa guida facendoci risparmiare dei bei soldi.

Per vedere la mappa delle strade slovene soggette al bollino autostradale cliccate qui.


Per altre notizie mettetevi Ipernova nei preferiti e vi terremo costantemente aggiornati.

Paz

P.S.: Vi consiglio anche questa guida, con le foto dal satellite. E vi consiglio inoltre di non usare il ViaMichelin per il tragitto che attraversa la Slovenia. Non so perché, ma sta dando i numeri. Usatelo solo per il tragitto Prima e Dopo la Slovenia.

P.P.S.: Il tragitto descritto non presenta problemi per i camper e se trovate gli agenti della DARS dopo il confine non preoccupatevi, loro sanno che l’autostrada inizia dopo il distributore 😉