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“Il Mago di Oz” & Pink Floyd September 25, 2007

Posted by Ipernova in : Cinema, Del + e del - , add a comment

Sto per raccontarvi qualcosa che vi rivoluzionerà la vita!!!

Ok, è vero che tutti i miei discorsi tendono ad assumere questo tono.

Ok, è vero che non vi rivoluzionerà proprio la vita. Però rimarrete stupefatti.

Molti la narrano come leggenda metropolitana, ma io invece l’ho provato personalmente e ve lo confermo, il disco “The dark side of the moon” è sincronizzato al film “Il Mago di Oz”. Per sincronizzare l’inizio del film col disco seguite questi passi (spero di ricordarmeli bene):

-Mettete il cd in pausa a 0:00 della prima canzone (in modo che schiacciando play parta subito)

– Mettette su la cassetta/DVD ed iniziate il film mettendo il volume sul “muto” e se potete mettendo i sottotitoli in modo da poter seguire la storia.

-Al terzo ruggito del Leone della Metro Goldwing Meyer schiacciate play.

La prima canzone inizia con un “fade-in” durante i titoli del film, vedrete se avete sincronizzato il tutto quando all’aparire del nome del produttore, la chitarra fa il primo accordo.

L’ho fatto più di qualche anno fa ma ricordo bene di aver avuto dei brividi alle volte. Ad esempio la scena in cui entra la strega in bicicletta è perfettamente sincronizzata con l’inizio delle sveglie che iniziano a suonare all’impazzata. Spesso capita anche che nelle canzoni si commentino o narrino le situazioni del film. La colonna sonora segue il film e almeno una volta ogni 3-4 minuti si vede una sincronia eclatante.

Il disco dura meno del film, e quindi una volta finito il film si può mettere repeat al disco. Però le coincidenze diminuiscono. Ricordo bene che alla fine, al momento in cui Dorothy torna a casa e ripiomba sul letto, la canzone dice “Home, home again, I like to be here when I can”.

Ovviamente basta andare su You-tube per vedere tutto il film sincronizzato e diviso in più parti da circa 5 minuti sotto il nome “Pink Floyd- Dark side of the Rainbow #”

Quella che vi metto qui sotto è una scena della parte del film ancora in bianco e nero (solo nel mondo di Oz il film è colorato) in cui Dorothy è appena andata da un signore che gli ha previsto il futuro ed inizia a venire la tromba d’aria (che poi la porta via). Appena Dorothy esce dalla roulotte del signore la musica cambia. (il film è già iniziato da una decina di minuti, la sincronia è quella ottenuta seguendo i passi descritti sopra). Guardate il filmato e tenete salda la mascella!

YouTube Preview Image

Se volete vedere l’arrivo della strega cattiva in bicicletta andate qui, la fine di questo spezzone è l’inizio del filmato che vedete qui sopra. (siccome il filmatino inizia appunto con l’arrivo della strega e le sveglie, si perde il fatto che prima ci sono stati 5 secondi di silenzio e che la sincronia è perfetta).

Quando ad esempio Dorothy arriva al mondo di Oz, (dopo lo spezzone della tromba d’aria) inizia “Money” ed i nanetti ballano al ritmo della Musica!!!

Ovviamente i Pink Floyd hanno sempre negato qualsiasi legame ma, a parte per la sincronia palese del filmato che ho messo sopra, non credo che uno Tizio abbia preso un disco a caso, abbia poi preso un film a caso, abbia aspettato il terzo ruggito del leone della MGM e abbia fatto partire la canzone.

Ve lo consiglio, fatelo a casa.

P.S.: Un’altro scoop offerto da Ipernova!

Paz

“Il Mago di Oz” & Pink Floyd September 25, 2007

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Sto per raccontarvi qualcosa che vi rivoluzionerà la vita!!!

Ok, è vero che tutti i miei discorsi tendono ad assumere questo tono.

Ok, è vero che non vi rivoluzionerà proprio la vita. Però rimarrete stupefatti.

Molti la narrano come leggenda metropolitana, ma io invece l’ho provato personalmente e ve lo confermo, il disco “The dark side of the moon” è sincronizzato al film “Il Mago di Oz”. Per sincronizzare l’inizio del film col disco seguite questi passi (spero di ricordarmeli bene):

-Mettete il cd in pausa a 0:00 della prima canzone (in modo che schiacciando play parta subito)

– Mettette su la cassetta/DVD ed iniziate il film mettendo il volume sul “muto” e se potete mettendo i sottotitoli in modo da poter seguire la storia.

-Al terzo ruggito del Leone della Metro Goldwing Meyer schiacciate play.

La prima canzone inizia con un “fade-in” durante i titoli del film, vedrete se avete sincronizzato il tutto quando all’aparire del nome del produttore, la chitarra fa il primo accordo.

L’ho fatto più di qualche anno fa ma ricordo bene di aver avuto dei brividi alle volte. Ad esempio la scena in cui entra la strega in bicicletta è perfettamente sincronizzata con l’inizio delle sveglie che iniziano a suonare all’impazzata. Spesso capita anche che nelle canzoni si commentino o narrino le situazioni del film. La colonna sonora segue il film e almeno una volta ogni 3-4 minuti si vede una sincronia eclatante.

Il disco dura meno del film, e quindi una volta finito il film si può mettere repeat al disco. Però le coincidenze diminuiscono. Ricordo bene che alla fine, al momento in cui Dorothy torna a casa e ripiomba sul letto, la canzone dice “Home, home again, I like to be here when I can”.

Ovviamente basta andare su You-tube per vedere tutto il film sincronizzato e diviso in più parti da circa 5 minuti sotto il nome “Pink Floyd- Dark side of the Rainbow #”

Quella che vi metto qui sotto è una scena della parte del film ancora in bianco e nero (solo nel mondo di Oz il film è colorato) in cui Dorothy è appena andata da un signore che gli ha previsto il futuro ed inizia a venire la tromba d’aria (che poi la porta via). Appena Dorothy esce dalla roulotte del signore la musica cambia. (il film è già iniziato da una decina di minuti, la sincronia è quella ottenuta seguendo i passi descritti sopra). Guardate il filmato e tenete salda la mascella!

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Se volete vedere l’arrivo della strega cattiva in bicicletta andate qui, la fine di questo spezzone è l’inizio del filmato che vedete qui sopra. (siccome il filmatino inizia appunto con l’arrivo della strega e le sveglie, si perde il fatto che prima ci sono stati 5 secondi di silenzio e che la sincronia è perfetta).

Quando ad esempio Dorothy arriva al mondo di Oz, (dopo lo spezzone della tromba d’aria) inizia “Money” ed i nanetti ballano al ritmo della Musica!!!

Ovviamente i Pink Floyd hanno sempre negato qualsiasi legame ma, a parte per la sincronia palese del filmato che ho messo sopra, non credo che uno Tizio abbia preso un disco a caso, abbia poi preso un film a caso, abbia aspettato il terzo ruggito del leone della MGM e abbia fatto partire la canzone.

Ve lo consiglio, fatelo a casa.

P.S.: Un’altro scoop offerto da Ipernova!

Paz

“Il Mago di Oz” & Pink Floyd September 25, 2007

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Sto per raccontarvi qualcosa che vi rivoluzionerà la vita!!!

Ok, è vero che tutti i miei discorsi tendono ad assumere questo tono.

Ok, è vero che non vi rivoluzionerà proprio la vita. Però rimarrete stupefatti.

Molti la narrano come leggenda metropolitana, ma io invece l’ho provato personalmente e ve lo confermo, il disco “The dark side of the moon” è sincronizzato al film “Il Mago di Oz”. Per sincronizzare l’inizio del film col disco seguite questi passi (spero di ricordarmeli bene):

-Mettete il cd in pausa a 0:00 della prima canzone (in modo che schiacciando play parta subito)

– Mettette su la cassetta/DVD ed iniziate il film mettendo il volume sul “muto” e se potete mettendo i sottotitoli in modo da poter seguire la storia.

-Al terzo ruggito del Leone della Metro Goldwing Meyer schiacciate play.

La prima canzone inizia con un “fade-in” durante i titoli del film, vedrete se avete sincronizzato il tutto quando all’aparire del nome del produttore, la chitarra fa il primo accordo.

L’ho fatto più di qualche anno fa ma ricordo bene di aver avuto dei brividi alle volte. Ad esempio la scena in cui entra la strega in bicicletta è perfettamente sincronizzata con l’inizio delle sveglie che iniziano a suonare all’impazzata. Spesso capita anche che nelle canzoni si commentino o narrino le situazioni del film. La colonna sonora segue il film e almeno una volta ogni 3-4 minuti si vede una sincronia eclatante.

Il disco dura meno del film, e quindi una volta finito il film si può mettere repeat al disco. Però le coincidenze diminuiscono. Ricordo bene che alla fine, al momento in cui Dorothy torna a casa e ripiomba sul letto, la canzone dice “Home, home again, I like to be here when I can”.

Ovviamente basta andare su You-tube per vedere tutto il film sincronizzato e diviso in più parti da circa 5 minuti sotto il nome “Pink Floyd- Dark side of the Rainbow #”

Quella che vi metto qui sotto è una scena della parte del film ancora in bianco e nero (solo nel mondo di Oz il film è colorato) in cui Dorothy è appena andata da un signore che gli ha previsto il futuro ed inizia a venire la tromba d’aria (che poi la porta via). Appena Dorothy esce dalla roulotte del signore la musica cambia. (il film è già iniziato da una decina di minuti, la sincronia è quella ottenuta seguendo i passi descritti sopra). Guardate il filmato e tenete salda la mascella!

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Se volete vedere l’arrivo della strega cattiva in bicicletta andate qui, la fine di questo spezzone è l’inizio del filmato che vedete qui sopra. (siccome il filmatino inizia appunto con l’arrivo della strega e le sveglie, si perde il fatto che prima ci sono stati 5 secondi di silenzio e che la sincronia è perfetta).

Quando ad esempio Dorothy arriva al mondo di Oz, (dopo lo spezzone della tromba d’aria) inizia “Money” ed i nanetti ballano al ritmo della Musica!!!

Ovviamente i Pink Floyd hanno sempre negato qualsiasi legame ma, a parte per la sincronia palese del filmato che ho messo sopra, non credo che uno Tizio abbia preso un disco a caso, abbia poi preso un film a caso, abbia aspettato il terzo ruggito del leone della MGM e abbia fatto partire la canzone.

Ve lo consiglio, fatelo a casa.

P.S.: Un’altro scoop offerto da Ipernova!

Paz

The Simpsons Movie nostalgia? September 24, 2007

Posted by Ipernova in : Cinema , add a comment

Per tutti quelli che hanno già goduto del film dei Simpsons ecco un piccolo sequel andato in onda per il lancio della 19° stagione televisiva!!!

Lesnina

Correzione: Il filmato è stato censurato dalla FOX il 28 settembre. Vi mettiamo qui sotto un’altro video altrettanto bello.

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Contro il doppiaggio alla riscossa. September 19, 2007

Posted by Ipernova in : Cinema, Doppiaggio NO!, Le crociate , add a comment

Per rafforzare la mia opinione sul doppiaggio. Guardate questa scena, in versione originale americana, del Padrino (credo il 2). Quelli Parlano italiano! De Niro parla italiano, e ci hanno messo i sottotitoli.
La versione italiana del Padrino è completamente falsata e la doppia lingua si perde. Addirittura nelle scene in cui c’è un interprete, nella versione italiana all’interprete gli fanno dire delle battute superflue. Questo è un caso particolare, ma il solo fatto che nella versione originale si parli italiano con i sottotitoli spiega il mio punto di vista.

P.S.: La qualità del filmato purtroppo non è ottima.

Per vedere il filmato cliccate qui-> (more…)

Il doppiaggio al cinema September 17, 2007

Posted by Ipernova in : Cinema, Doppiaggio NO!, Le crociate , add a comment

Locandina Eternal SunshineIl primo post di questo blog abbiamo deciso di dedicarlo al doppiaggio nel cinema italiano.
Anzi, questo post è anche il primo della categoria “Le Crociate”, è quindi la Prima Crociata.

La realtà in cui cresce un italiano medio è quella in cui fin da piccoli tutti i personaggi cinematografici hanno una voce italiana: De Niro, Dustin Hoffman, Al Pacino, Stallone e Bill Cosby hanno la stessa voce, tutte di Amendola che purtroppo è scomparso (dico purtroppo perché tra tutti si salvava). Ancora più comico il fatto che Eddie Murphy abbia la stessa voce di Homer Simpson, di Mickey Rourke in “9 settimane e ½” e del Grande Puffo!!!! (Tonino Accolla).

La cultura del doppiaggio è radicata nel cinema italiano. Gli stessi film di Fellini erano doppiati. La presa diretta non ha fatto scuola da queste parti. Questo però non toglie nulla al film, anzi, Fellini dirigeva il doppiaggio e gli attori doppiavano se stessi. Spesso accadeva che Mastroianni dicesse a Fellini mentre si riprendevano le scene “Vabbé, adesso dico questo, poi vediamo di cambiare la battuta durante il doppiaggio”.
Lo stesso Salvatores ha doppiato in italiano i suoi film in inglese. Ma il doppiaggio è stato fatto bene.

La morale è “Con il doppiaggio non si scherza”. Il 70% del film passa attraverso la voce. Se stai guardando “Qualcuno volò sul nido del cuculo” con il doppiaggio in italiano, stai guardando un’altro film con altri attori (e tra l’altro fai male). E per peggiorare le cose i doppiatori sono sempre gli stessi. Diceva ironicamente Nanni Moretti su Caro Diario (o sarà stato Aprile?): “Come non è doppiato? Ma io voglio le mie due famigliole di doppiatori Padre-Madre-Figlia-Nonno che mi doppino il film, altrimenti sono spiazzato!”. La frase non era esattamente questa, ma il succo è quello.

Adesso invece cercherò di spiegare come cresce un bambino in mezzo all’arretratezza di un paese di terzo mondo come il brasile.
Appena smettevi di vedere i film per bambini al cinema (gli unici doppiati) dovevi imparare a leggere velocemente altrimenti i film non li guardavi. Tutti i film al cinema sono doppiati. E se cercavi di cavartela con la Blockbuster (in Brasile c’è dal ’94) non ce la facevi lo stesso, perché il 90% delle copie in VHS erano sottotitolate.
E non è che se sai l’inglese te la cavi, perché c’è il russo, il norvegese, il francese, il giapponese.
I vantaggi del doppiaggio sono due: cogli la vera interpretazione degli attori, e la traduzione dei sottotitoli è moooolto più fedele all’originale (Nel doppiaggio per motivi tecnici si danno la libertà di cambiare le battute). Come vantaggio bonus c’è il fatto che impari una pronuncia decente di inglese, e non dici HIS al posto di IS e viceversa.

Per concludere vi darò qualche informazione che purtroppo essendo cresciuti in una realtà doppiata, gli italiani in genere non sanno:

-Se guardavate “La Tata”, sappiate che non era di origini meridionali ma ebree, e che zia Assunta e zia Ietta nella versione originale erano SUA MADRE E SUA NONNA. La Tata si chiama Fran Fine, infatti Mr. Sheffield non la chiama “Tata Francesca” ma la chiama “Miss Fine” (il ché si addice al modo di fare inglese).

-Su Guerre Stellari quasi tutti i nomi sono stati cambiati, ad es. (nome italiano- nome originale):

C1P8 – R2D2 (Luke lo chiamava R-two) (che senso ha cambiare il codice del robot?)
D3BO – C3P0 (Luke lo chiamava Threepeeo)
Ian Solo- Han Solo
Darth Fener – Darth Vader (come cacchio fai a cambiare un nome così fico con uno estremamente assonante con quello di E.Fenech?)
Principessa Leila – Princess Leia (leggesi Lia)
e altri che non mi vengono in mente.

-Il capolavoro degli utlimi anni di nome “Se mi lasci ti cancello” (notevole somiglianza con titoli di commedie romantiche del periodo) in realtà si chiamava (con una traduzione fedele) “L’eterno splendore della mente senza macchie”. Chiunque abbia guardato il film, ed abbia pianto alla fine, sa quanto sia ridicolo il titolo scelto. In più nel film c’è una brillantissima recitazione di Jim Carrey, che però è tutt’altro che comica.
A casa mia se un film ha Jim Carrey e si chiama “Se mi lasci ti cancello” viene messo nella categoria “Da guardare a cervello spento” e non fra i “Capolavori” come dovrebbe stare.

Se avete altre indicazioni da darmi su dei bloopers così assurdi nella traduzione italiana, commentateli pure. Appena mi verranno in mente di altri li scriverò.

Ultima nota rilevantissima: “Come fa un italiano a dire che De Niro è bravo? (se non l’ha mai sentito recitare)”

P.S.: Se sono stato troppo altezzoso, offendetemi pure. Il blog non viene moderato.

Paz