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Calvin & Hobbes in Italiano March 11, 2008

Posted by Ipernova in : Del + e del - , add a comment

Su richiesta di un navigante, pubblico una striscia di Calvin & Hobbes in italiano (come avevo promesso e dimenticato).

è una striscia della domenica e quindi è colorata con gli acquarelli, non ho potuto trovare in forma digitale nessuna delle mie preferite, ma comunque le strisce di Calvin sono sempre geniali.

Se avvertite la necessità di leggerne altre, scrivetemi pure, cercherò di esaudire il vostro desiderio :-D

Calvin and Hobbes in italiano

Cliccate sull’immagine per vederla ingrandita

Paz

Chess on crack! March 10, 2008

Posted by Ipernova in : Del + e del - , add a comment YouTube Preview Image

Per gli amanti degli scacchi c’è un nuovo programma TV che vi farà impazzire, si chiama Chess Now, ed è fatto dal network televisivo via cavo della comunità di Manhattan. In pratica c’è un centro sociale (o di recupero) che ha deciso di fare un programma televisivo in cui si gioca a scacchi, e la gente chiama facendo domande sul gioco e suggerendo delle mosse da fare contro il computer.

Ottime intenzioni, peccato ci siano delle pecche che andrò ad elencarvi:

  1. La presentatrice è una barbona, sotto effetto di qualche droga (presumibilmente crack), e mezza sorda.
  2. La presentatrice ha un concetto dell’igiene alquanto discutibile ed è vestita in maniera indecorosa.
  3. La scacchiera che viene ripresa ogni tanto, ha i cavalli al posto degli alfieri e viceversa, ed anche la posizione di re e regina neri è invertita
  4. La sigla di apertura e chiusura del programma, oltre ad essere brutta e durare tantissimo, è fatta mettendo in primo piano il monitor di un computer mentre fa girare un filmatino, senza però curarsi del fatto che resta nel monitor la plancia di comandi “Play, Rewind, Pausa, etc”
  5. La presentatrice non parla bene l’inglese e NON SA GIOCARE A SCACCHI
  6. All’inizio del programma la presentatrice dice: “se non sapete giocare, chiamateci e fate domande“. Alla terza domanda che non sa rispondere lei grida “Se non sapete giocare a scacchi non guardate questo programma!!!
  7. Durante tutto il programma viene inquadrata la scacchiera del computer, senza che questa venga messa a pieno schermo, e quindi si vedono una marea di programmi aperti, nonché il player utilizzato per la sigla di apertura e chiusura.
  8. Il programma fa talmente cagare che lo fanno una volta ogni 15 giorni la domenica mattina
  9. La gente, visto l’andazzo, inizia a chiamare il programma per prendere per il culo la presentatrice. Allora si può assistere ad interventi del tipo:
  • Non ho mai conosciuto nessuno di famoso prima! Ma tu sei veramente la tipa del programma di scacchi? (Nota: era la prima puntata). Ma sei mai andata a quelle feste di Hollywood in cui c’è De Niro?Puoi mandarmi un autografo? Mio figlio è un maestro degli scacchi, te lo metto al telefono. (e poi il figlio dice) Noooooo, Noooooo, (e poi inizia a dire parolacce)
  • Ma è vero che per vincere a scacchi bisogna arrivare con il re dall’altra parte della scacchiera?
  • Allora, le coordinate della mia mossa sono : il mio ca**o nella tua fi*a 1

A parte per quei momenti in cui la tipa dice “Ma devo parlare? Non so neanche se il mio microfono è acceso!”, ci sono anche dei momenti in cui la gente chiama sul serio, allora loro pensano bene di fargli fare le mosse sia del nero che del bianco!!!

Il video della prima puntata del programma è pubblicato qui sopra, ovviamente la presentatrice l’hanno cambiata subito. Comunque vi invito anche a vedere la puntata numero 19, in cui uno chiama e dice al tipo di infilarsi il cavallo su per il cul*o (16 min e 40 sec), oppure un altro chiama e chiede di vedere le tette alla presentatrice giamaicana, ed il ciccione nero del programma si incazza e alza la maglietta (21 min e 20 sec).

Per concludere vi pubblico qui sotto alcuni dei commenti scritti dagli spettatori su Youtube:

Is she a homeless person!? (per caso è una barbona?)

Man … I dig these Russian chess chicks! :^] (Cacchio, io adoro queste tipe russe giocatrici di scacchi)

This woman gets paid in crack (Questa donna viene pagata con del crack)

It’s good to see Courtney Love still finding work (è bello vedere Courtney Love che trova lavoro)

 

P.S.: Ringrazio Matteo per la segnalazione

Paz

 

Pura Anarchia March 7, 2008

Posted by Ipernova in : Arte , add a comment

Pura anarchiaRecentemente (ma neanche tanto) mi è stato regalato da una coppia di amici, l’ultimo bellissimo libro di Woody Allen chiamato “Pura Anarchia“. Tralasciamo il fatto che è stato un regalo azzeccatissimo, non è il primo libro di Allen che leggo, ed il suo stile mi piace assai.

Il libro contiene 18 racconti, molti dei quali ispirati da articoli di giornale (non so dire se veritieri o meno) che vengono in parte illustrati prima del racconto stesso. La regola che lega un racconto all’altro è appunto la Pura e Semplice Anarchia (in inglese “Mere Anarchy”). Spesso il finale è inaspettato e ben si combina con la comicità per assurdi che contraddistingue Allen.

La traduzione del libro sembra fedele (forse è per quello che, secondo molti, i libri di Woody Allen fanno schifo in confronto ai film, perché le battute non sono pre-masticate dal doppiaggio), a parte per un momento in cui viene citata la discutibile pratica sessuale del “Golden Shower”, traducendola in “Pioggia Dorata”.

Alcuni fra i titoli dei racconti sono:

  • Sam, questi pantaloni sono troppo fragranti
  • Papille fatali
  • Attenzione caduta magnati
  • Quando una disgrazia ti rende onniscente
  • Al di sopra della legge, al di sotto del materasso (il mio racconto preferito)
  • Così mangiò Zarathustra
  • Colpo di scena al processo Disney

Già dai titoli si riesce ad intuire l’andazzo dei racconti. Lo stile narrativo è quello tipico suo, e cioè quello di un cosmopolita newyorkese. Questo vuol dire che tramite immagini, battute ed allegorie, riesce a descrivere perfettamente le varie situazioni, ad es:

“Stubbs aveva tramortito Wilbur Nash e se l’era filata con sua moglie, non prima di aver messo al posto della donna una bambola gonfiabile. Dopo aver trascorso forse i tre anni più felici della sua vita, una sera Wilbur Nash aveva cominciato ad avere i primi sospetti, allorché aveva chiesto alla sua sposa dell’altro pollo e, improvvisamente, lei era schizzata per aria, svolazzando per la stanza in cerchi sempre più piccoli, fino ad afflosciarsi sulla moquette.”

La terra in quella regione è arabile e si trova per lo più a livello del suolo. Una volta l’anno, i venti impetuosi provenienti dai Kina Hurrah spazzano i campi privi di qualsiasi riparo, strappando i contadini dalle loro incombenze e depositandoli centinaia di chilometri più a sud, dove spesso finiscono per stabilirsi e aprire delle boutique.

Altro esempio della comicità di Allen si può facilmente carpire dalle scuse che danno i suoi personaggi. Quando qualcuno nei suoi libri o nei suoi film deve inventarsi una scusa per svignarsela, è in quel momento che Allen sfoggia i suoi Assi, come ad es:

“In effetti….” dissi, arretrando verso l’uscita di emergenza, “Be’… a proposito di farla finita, devo proprio andare. Ho un procione a casa che aspetta di essere munto.”

“Bene,” dissi, dissolvendo verso la porta. “Si è fatto tardi.. Alcuni miei amici stanno costruendo un granaio e…”

“No, grazie, davvero. Mi sa che sono arrivato all’ultima scatoletta di tonno e devo…”

Da principio, Nash e Stubbs proclamarono la propria innocenza sostenendo di essere un ventriloquo ed il suo pupazzo.

Questa è una comicità che io personalmente adoro, ma che non posso consigliare a chiunque. Spesso si deve essere ben irrorati di cultura americana poiché, anche se le note del traduttore a volte aiutano, si rischia di non capire molte delle battute.

Per concludere, cito la frase che viene anche citata nella quarta di copertina del libro :

Quello che so della fisica è che per un uomo sulla spiaggia il tempo scorre più in fretta che per un suo simile su una barca. Specialmente se l’uomo sulla barca è in compagnia della moglie.

Woody, non mi deludi mai.

Paz

Peripezie linguali March 5, 2008

Posted by Ipernova in : Del + e del -, Scienza , add a comment

lingue arrotolate

Spesso quando esco con i miei amici, capita ad un certo punto, soprattutto raggiunti i livelli di saturazione sonnifera od etilica, che si passi a fare gara di chi riesce a fare più peripezie con la propria lingua (ma anche dita e braccia).

La prima e più elementare è quella di arrotolare la lingua in su (a forma di U). Stando alle ricerche che ho fatto, le persone riescono a farlo dal 65% all’80% dei casi (in base al luogo), con maggiore percentuale delle donne rispetto agli uomini.

Molti dicono che sia un fattore genetico, e viene utilizzato anche a scuola per spiegare il funzionamento dei geni. A quanto pare però c’è anche un forte fattore legato all’allenamento (ciò spiegherebbe perché le donne che parlano tanto riescano ad arrotolare la lingua più degli uomini :-D ).

Ma passiamo alle bizzarrie.

La gara di chi riesce a fare più cose con la lingua la vinco sempre io, SEMPRE. Sarà perché parlo tanto (vi prego di evitare commenti che legano l’allenamento della lingua con il fatto che io sia brasiliano :-) ). I trucchi che mi riescono sono moltissimi, e spesso capita che nelle gare una persona mi mostri un nuovo trucco che io non sapevo ancora di riuscire a fare.

Oltre al piegare la lingua all’indietro, a girarla di 180 gradi sia a destra che a sinistra, a fare l’onda (forse il più schifoso), ed altri che non ricordo bene, il mio cavallo di battaglia è arrotolare la lingua in giù (magari passando dalla U in giù alla U in su).

Ho cercato per ore nel web qualche statistica sulla possibilità di fare questo trucchetto. Me la sono solo cavata con la dicitura “evento raro“. Adesso, se ben ricordo il mio libro di biologia delle medie, la probabilità che una persona riesca a farlo è una ogni settemila (se non con qualche zero in più). Questo mi rende una persona inutilmente unica, o unicamente inutile, vista l’utilità del gene che mi appartiene.

Cosa però degna di nota è il fatto che la persona che ha incrociato la mia vita e con la quale ho intenzione di condividere il futuro, riesce anche lei a piegare la lingua all’ingiù. Non ho mai conosciuto nessuno prima di lei che ci riuscisse.

Se la probabilità che una persona riesca a fare con la lingua la U invertita è una su settemila, questo vuol dire che in Italia la quantità di coppie che riesce a fare questo trucchetto insieme è 1,18. In pratica, io e la mia controparte siamo gli unici in Italia (più uno 0,18 di una coppia che si è lasciata, sta morendo, od ha una relazione extraconiugale).

“C’è da andarne fieri?” Non so.

“Ne ricavi qualcosa da questa abilità?” Non tanto.

“Siete gli unici in Italia?” Probabilmente sì.

……e voi, in cosa siete unici?

 

Paz

Radio Ipernova March 3, 2008

Posted by Ipernova in : Del + e del -, Musica , add a comment
Radio d’epoca

Ebbenesì. Il blog si allarga verso la sfera sonora.

Siccome ho avuto la fortuna di crescere in Brasile ed avere un fratello musicista, questi due fattori mi hanno permesso di avere una cultura musicale abbastanza variegata. Soprattutto se integrata con quella della mia controparte.

Da qui nasce l’idea di raccogliere una MEGA-playlist di canzoni che trovo bellissime, spaziando dal Rock Progressivo degli anni ‘70, al Funk, alla MPB (musica popolare brasiliana), al Pop, al Jazz, alla Fusion, al Grunge, fino a quel genere non ben definito di Frank Zappa al quale appartengono anche gli Elioelestorietese.

Come vedete nella barra laterale a destra, potete cliccare sul simbolo di Radio Ipernova e verrà aperta una nuova finestra con un piccolo player che vi da:

  • tutte le info di ciò che stato ascoltando,
  • il controllo del volume,
  • la POSSIBILITA’ DI PASSARE ALLA PROSSIMA CANZONE.

Cliccate pure sulla radio e tenetela come sottofondo, io vi garantisco: delle canzoni di qualità (che probabilmente non avete mai sentito), nessuna pubblicità, nessun limite di tempo alle canzoni (non ne possiamo più di ascoltare solo quelle canzonette da 3 minuti).

Fatemi sapere se vi piace, e naturalmente si accettano segnalazioni :-D

 

Paz