Il bluff dell’ammaraggio October 22, 2007
Posted by Ipernova in : Del + e del - , 4comments
Parlando con un amica sulle procedure di emergenza che vengono impartite prima del decollo e dell’atterraggio, mi è venuto in mente che con il passare degli anni, gli avvertimenti sono cambiati. Ad esempio, una volta veniva esplicitamente detto che il salvagente aveva una lampadina collegata che si sarebbe accesa al contatto con l’acqua, invece adesso si dice che la maschera d’ossigeno funziona anche se il sacchetto non si riempie.
Quella della maschera di ossigeno è una cosa controversa. Sul film Fight Club, il personaggio di Brad Pitt dice che l’ossigeno in quota non serve a nulla se non per stordire le persone mandandole in iperventilazione, in modo che non si disperino mentre l’aereo cade.
Però io vorrei deviare l’attenzione verso un altro aspetto della faccenda. E cioè la baggianata sull’ammaraggio. I problemi dell’amaraggio sono due, toccano prima le turbine, e non si può operare la solita “richiamata” che è quella che a terra fa toccare prima le ruote dietro (in acqua la coda dell’aereo si spezzerebbe). Una volta che l’aereo tocca l’acqua accade il cosidetto “nose down”, cioè l’aereo punta verso il basso. Negli aerei con motore sotto l’ala (cioè gran parte dell’aviazione civile eccetto per modelli minori a partire dall’MD80, l’aereo Alitalia per voli nazionali) la probabilità di riuscita è esigua. Ci sono stati casi in cui buona parte dei passeggei si è salvata, ma solo perché l’aereo ha iniziato l’atterraggio in pista e poi è finito in mare.
In aereo ti spiegano che avrai il salvagente, con la lucetta e le cannule per soffiarci dentro, ma soprattutto che gli scivoli diventano dei canotti! Sembra che tutto sia previsto. In realtà non ci sono (quasi) ammaraggi finiti bene come nei disegni che ti mostrano. è per quello che hanno dovuto disegnarli
Ciononostante potete stare tranquilli, l’aereo è ancora il mezzo di trasporto più sicuro al mondo, più sicuro di bici, auto, treno, monociclo, pattini, skateboard, e barca (forse).
P.S.: Ho viaggiato già un bel po’ e ho escogitato un trucco per sapere se c’è qualcosa che non va. Se hai paura dell’aereo, succede che ogni mezz’ora sei sicuro che il motore si sia fermato o che l’ala stia per spezzarsi. Il trucco è guardare i commissari di bordo. Se continuano ad offrire le bevande, puoi stare tranquillo.
P.P.S.: Una volta mi è capitato di sentire un motore che rallentava clamorosamente e due commisari di bordo che correvano in cabina. Da cag*arsi sotto.
P.P.S.: Nella foto potete vedere l’orgoglio europeo, l’A380. Questa è la foto del suo primo decollo, quando fu pilotato da una manciata di vecchietti capaci di pilotare anche una lavastoviglie. Avevano soltanto un paracadute alla schiena ed uno scivolo che dalla cabina di pilotaggio li faceva uscire da un buco nascosto nella fusoliera. Da notare che questi vecchietti pazzi hanno fatto decollare e aterrare un bolide di parecchie tonellate basandosi su delle simulazioni al computer!!!
Paz
Boomerang!!! October 19, 2007
Posted by Ipernova in : Acquisti, Giochi , add a comment
Ho comperato un boomerang. In realtà non è proprio uno di quelli originali. Il mio si chiama Roomarang. è un Boomerang da interni (Room = stanza).
Per la modica cifra di 3 euri si può acquistare questo boomeranghino fatto di un materiale espanso leggerissimo e delicato che dentro casa non può fare danni.
Il principio del Boomerang è semplice, ma diversamente da quanto molti credono, non si lancia come un freesbie, ma si lancia verticalmente. In pratica è come un ala di aereo che invece di spingere in su (tenendo in aria il velivolo) lo fa girare verso sinistra. Ovviamente, a forza di girare verso sinistra lui torna indietro.
Il fatto che abbia 4 raggi (e non due come il Boomerang aborigene) aumenta la portanza delle ali (come un elicottero), il risultato è che gira verso sinistra con più forza e quindi fa curve più strette. Perfetto per l’utilizzo dentro una stanza.
I trucchi per lanciarlo sono 2:
-
Dare un colpo di polso in modo da farlo roteare su se stesso (è quello l’effetto che genera la forza per il ritorno)
-
Se il Boomerang cade prima di arrivare a te lo devi lanciare un po’ obliquo verso l’esterno, in modo che parte della forza di rotazione venga spesa per mantenerlo in aria, facendolo fare quindi un percorso più lungo fino alla tua mano.
Io vi consiglio di prendervene uno, anche perché una volta diventati bravi si può provare con modelli a 3 raggi, oppure i più difficili con un unico profilo alare (da utilizzare in campo aperto e vuoto).
Una cosa bella che non ho mai fatto è giocare con il Boomerang di notte. L’ultima volta che sono andato al SunSplash (Festival Reggae Friulano) ho visto uno che aveva attaccato una di quelle ampolle fluorescenti da pescatore al proprio Boomerang. In pratica c’era questa macchia fluorescente che viaggiava sopra le teste di tutti. E con il fumo passivo diventava ancora più divertente
.
P.S.: Per veder i vari modelli di Boomerang e sapere un po’ dell’affascinante storia che non vi ho raccontato, andate su Wikipedia oppure sul sito della Società Italiana Boomerang Sportivo.
Paz
La cioccolata dei 7 secondi October 18, 2007
Posted by Ipernova in : Acquisti, Del + e del - , add a comment
Io adoro la cioccolata, soprattutto quella fondente. Premetto che non sono un cultore a tal punto da spendere più di 10 euro per una tavoletta. Mi limito alle marche in commercio.
La mia cioccolata preferita è della Venchi e si chiama Cuor di Cacao extra fondente al 75%. Si può incontrare nella versione a Cubetti (vedi foto), nella versione Ovetti (periodo pasquale) oppure nella versione Unico (più difficile da trovare ma è la migliore). Come già premesso nel titolo, io la chiamo la cioccolata dei 7 secondi. Il motivo è semplice, una volta che si morde e mastica, la bocca resta senza traccia di gusto per 7 secondi esatti, per poi sentire un overdose di sapore. è uno di quei tipi di cioccolata da mangiare ad occhi chiusi.
Ultimo avvertimento, da acquistare soltanto in periodo autunnale/invernale. Durante la primavera e l’estate i negozi tendono a rifilarti la cioccolata vecchia. Soprattutto quelli poco seri. Quindi non acquistate la cioccolata in saldo.
Paz
La Ragazza del Lago October 18, 2007
Posted by Ipernova in : Cinema , add a comment
Non per vantarmi, ma ho già vinto un premio di critica cinematografica, quindi quando scrivo sul cinema non sparo delle balle poi così grosse (oppure il contrario
)
Ieri sera insieme alla mia controparte, sempre più assente da questo blog (e vi invito ad esigerla sulla pagina dei “Suggerimenti”), sono andato a vedere “La Ragazza del Lago” a Cinemazero di PN.
Ha una trama semplicissima. “C’è un delitto. Il commissario cerca di risolverlo, e tutti sembrano colpevoli”.
Come ben saprete il film è stato girato totalmente in Friuli, i paesaggi belli e familiari rendono la visione ovviamente più piacevole. Gli attori non sono friulani e si sente, ma alcuni di loro si sforzano ad assumere la cadenza giusta. Molti dei personaggi sono coloriti, con l’inevitabile presenza di un adorabile uomo pazzo (che purttroppo appare poco). Altra componente importante del film è il silenzio, non a livelli del Film Blu di Kieslowski, ma aiuta molto a creare quelle sensazioni da paesetto carnico.
Il personaggio principale del film è appunto un commissario scorbutico. Ma come avviene spesso in questi casi, si pensa sempre a umanizzarlo con una storia parallela (Tipo Dr. House). Devo dire che la “storia parallela umanizzatrice” è molto efficace, ed il personaggio crea molta simpatia.
Unico difetto che ho riscontrato è che in certe transizioni di scena la colonna sonora stona dicisamente. Forse è proprio la colonna sonora il difetto principale (se dobbiamo trovarne uno). Però potrei anche sbagliarmi, una colonna sonora più presente avrebbe potuto rovinare le atmosfere silenziose della trama.
Il film mi è piaciuto molto, perché non ha alcuna pretesa. Racconta una storia, racconta dei personaggi, ti insinua dei dubbi, risolve ogni dubbio alla fine, ed esci dal cinema intrattenuto. Proprio come il cinema dovrebbe essere. Come l’acqua, senza un gusto apparente.
Paz
Per vedere il trailer cliccate qui –> (more…)
Pensiero veloce October 17, 2007
Posted by Ipernova in : Del + e del - , add a commentL’altro giorno ho sentito uno per radio che dava la seguente definizione del sesso:
“Il sesso è una cosa sporca da fare solo con chi si ama davvero”
Nonostante il tono sia stato ironico, ho trovato sensazionale come questo sia prorio il concetto che ci viene trasmesso qui in Italia. O almeno alla maggior parte di noi che ha serie influenze cattoliche.
Siccome alla base della frase c’è una profonda antitesi, per dare un senso al tutto o si inverte il primo concetto o si inverte il secondo. I risultati sono due:
“Il sesso è una cosa sporca da fare solo con chi non si ama”
“Il sesso è una cosa bella da fare solo con chi si ama davvero”
Personalmente propenderei verso il secondo, anche se è una conclusione che spesso si raggiunge in età avanzata. Ho come l’impressione che fare sesso come si fa zapping, porti necessariamente a farlo male.
Chiunque non abbia mai trovato nel sesso un atto di estrema complicità col partner, crederà che il mio sia un pensiero limitato. Vi invito a crontraddirmi
Paz
Blog Action Day per l’Ambiente October 15, 2007
Posted by Ipernova in : Le crociate , 1 comment so far
Oggi è il giorni in cui tutti i blog aderenti all’iniziativa “Blog Action Day” pubblicano un post sull’ambiente e soprattutto sulla sua salvaguardia.
Io sono un ingegnere e penso da ingegnere. Cercherò di tradurre il tutto in una lingua che il comune mortale possa capire
. Diversamente da quanto fanno gli altri in maniera ottima (che danno consigli sul come risparmiare) io cercherò di dirvi il perché risparmiare.
L’uomo per vivere ha bisogno di energia. Più è industrializzato e più la utilizza. Esistono fondamentalmente 4 tipi di energia consumata direttamente dall’uomo:
-
Quella biochimica del nostro cibo,
-
Quella elettrica del nostro forno, (che più che altro è un mezzo di trasferimento)
-
Quella chimica dei combustibili fossili,
-
Quella atomica delle centrali nucleari.
In realtà tutte le prime tre sono riconducibili ad una, l’energia solare. Il cibo è energia solare trasformata dai vegetali in carboidrati, l’energia idroelettrica/fotovoltaica/eolica sono conseguenze dell’irraggiamento solare, ed infine i combustibili fossili sono energia solare accumulata anni addietro sotto forma di molecole di Idrogeno e Carbonio.
Il guaio è il seguente. Finché io consumo energia prodotta dal sole (cioè l’acqua portata in quota dalle piogge, l’irraggiamento diretto, il legno che il sole ha fatto crescere) tutto continua secondo l’equilibrio che permane da millenni.
Diversamente, se io prendo riserve di energia dal sottosuolo, come i combustibili fossili, altero l’equilibrio, ma come? Togliendo del Carbonio dal sottosuolo e spargendolo in atmosfera ottengo energia a basso costo ma altero la composizione chimica dell’aria in maniera irreversibile. NON ESISTE ATTUALMENTE UNA TECNOLOGIA IN GRADO DI DIMINUIRE LA CONCENRAZIONE DI CO2 NELL’ARIA.
Esiste però una maniera fondametale per prodursi energia PULITA, A CASA ed in maniera totalmente GRATUITA. Se prima consumavate 2 chilowattora di elettricità, provate a consumarne soltanto 1, sarebbe come produrre da sé ed in maniera pulita il chilowattora rimanente.
Le Scienze ha pubblicato poco tempo fa uno studio che dice che fino al 2050 l’unica cosa che potremo fare sarà cercare di risparmiare ed attendere che con l’avvento di nuove tecnologie si risolva il problema. Gli stessi studi dicono che il danno è già fatto e che potremo soltanto cercare di mantenere le condizioni climatiche entro il “sopportabile per l’esistenza dell’uomo”.
Applicate la produzione di energia casalinga attraverso il risparmio su ogni energia che consumate, ad es:
-
Comprate frutti di stagione e di produttori locali (non consumerete la benzina dei camion e navi per portarlo al vostro supermercato)
-
Bevete acqua del rubinetto o di una fonte prossima a casa vostra (stesso motivo di sopra)
-
Usate saggiamente il riscaldamento di casa (durante l’inverno è cosa buona e giusta avere un maglione anche dentro casa, e se avete caldo non toglietelo!)
-
Non comperate i SUV! (La vostra mascolinità dimostratela a casa vostra alle vostre mogli)
-
Usate la lavastoviglie (userete un quarto di acqua e metà dell’energia)
-
Ed infine la regola delle tre R: Riducete la spazzatura (meno scarti avrete e meno energia sarà stata consumata per produrli), Riutilizzate bottiglie o altri prodotti invece di buttarli, Riciclate i materiali (si spenderà 4 volte di meno che per produrli da capo).
Per altri suggerimenti più pratici vi invito a visitare il seguente blog.
Paz
Blog Action Day per l’Ambiente October 15, 2007
Posted by Ipernova in : Le crociate , add a comment
Oggi è il giorni in cui tutti i blog aderenti all’iniziativa “Blog Action Day” pubblicano un post sull’ambiente e soprattutto sulla sua salvaguardia.
Io sono un ingegnere e penso da ingegnere. Cercherò di tradurre il tutto in una lingua che il comune mortale possa capire
. Diversamente da quanto fanno gli altri in maniera ottima (che danno consigli sul come risparmiare) io cercherò di dirvi il perché risparmiare.
L’uomo per vivere ha bisogno di energia. Più è industrializzato e più la utilizza. Esistono fondamentalmente 4 tipi di energia consumata direttamente dall’uomo:
-
Quella biochimica del nostro cibo,
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Quella elettrica del nostro forno, (che più che altro è un mezzo di trasferimento)
-
Quella chimica dei combustibili fossili,
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Quella atomica delle centrali nucleari.
In realtà tutte le prime tre sono riconducibili ad una, l’energia solare. Il cibo è energia solare trasformata dai vegetali in carboidrati, l’energia idroelettrica/fotovoltaica/eolica sono conseguenze dell’irraggiamento solare, ed infine i combustibili fossili sono energia solare accumulata anni addietro sotto forma di molecole di Idrogeno e Carbonio.
Il guaio è il seguente. Finché io consumo energia prodotta dal sole (cioè l’acqua portata in quota dalle piogge, l’irraggiamento diretto, il legno che il sole ha fatto crescere) tutto continua secondo l’equilibrio che permane da millenni.
Diversamente, se io prendo riserve di energia dal sottosuolo, come i combustibili fossili, altero l’equilibrio, ma come? Togliendo del Carbonio dal sottosuolo e spargendolo in atmosfera ottengo energia a basso costo ma altero la composizione chimica dell’aria in maniera irreversibile. NON ESISTE ATTUALMENTE UNA TECNOLOGIA IN GRADO DI DIMINUIRE LA CONCENRAZIONE DI CO2 NELL’ARIA.
Esiste però una maniera fondametale per prodursi energia PULITA, A CASA ed in maniera totalmente GRATUITA. Se prima consumavate 2 chilowattora di elettricità, provate a consumarne soltanto 1, sarebbe come produrre da sé ed in maniera pulita il chilowattora rimanente.
Le Scienze ha pubblicato poco tempo fa uno studio che dice che fino al 2050 l’unica cosa che potremo fare sarà cercare di risparmiare ed attendere che con l’avvento di nuove tecnologie si risolva il problema. Gli stessi studi dicono che il danno è già fatto e che potremo soltanto cercare di mantenere le condizioni climatiche entro il “sopportabile per l’esistenza dell’uomo”.
Applicate la produzione di energia casalinga attraverso il risparmio su ogni energia che consumate, ad es:
-
Comprate frutti di stagione e di produttori locali (non consumerete la benzina dei camion e navi per portarlo al vostro supermercato)
-
Bevete acqua del rubinetto o di una fonte prossima a casa vostra (stesso motivo di sopra)
-
Usate saggiamente il riscaldamento di casa (durante l’inverno è cosa buona e giusta avere un maglione anche dentro casa, e se avete caldo non toglietelo!)
-
Non comperate i SUV! (La vostra mascolinità dimostratela a casa vostra alle vostre mogli)
-
Usate la lavastoviglie (userete un quarto di acqua e metà dell’energia)
-
Ed infine la regola delle tre R: Riducete la spazzatura (meno scarti avrete e meno energia sarà stata consumata per produrli), Riutilizzate bottiglie o altri prodotti invece di buttarli, Riciclate i materiali (si spenderà 4 volte di meno che per produrli da capo).
Per altri suggerimenti più pratici vi invito a visitare il seguente blog.
Paz
Blog Action Day per l’Ambiente October 15, 2007
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Oggi è il giorni in cui tutti i blog aderenti all’iniziativa “Blog Action Day” pubblicano un post sull’ambiente e soprattutto sulla sua salvaguardia.
Io sono un ingegnere e penso da ingegnere. Cercherò di tradurre il tutto in una lingua che il comune mortale possa capire
. Diversamente da quanto fanno gli altri in maniera ottima (che danno consigli sul come risparmiare) io cercherò di dirvi il perché risparmiare.
L’uomo per vivere ha bisogno di energia. Più è industrializzato e più la utilizza. Esistono fondamentalmente 4 tipi di energia consumata direttamente dall’uomo:
-
Quella biochimica del nostro cibo,
-
Quella elettrica del nostro forno, (che più che altro è un mezzo di trasferimento)
-
Quella chimica dei combustibili fossili,
-
Quella atomica delle centrali nucleari.
In realtà tutte le prime tre sono riconducibili ad una, l’energia solare. Il cibo è energia solare trasformata dai vegetali in carboidrati, l’energia idroelettrica/fotovoltaica/eolica sono conseguenze dell’irraggiamento solare, ed infine i combustibili fossili sono energia solare accumulata anni addietro sotto forma di molecole di Idrogeno e Carbonio.
Il guaio è il seguente. Finché io consumo energia prodotta dal sole (cioè l’acqua portata in quota dalle piogge, l’irraggiamento diretto, il legno che il sole ha fatto crescere) tutto continua secondo l’equilibrio che permane da millenni.
Diversamente, se io prendo riserve di energia dal sottosuolo, come i combustibili fossili, altero l’equilibrio, ma come? Togliendo del Carbonio dal sottosuolo e spargendolo in atmosfera ottengo energia a basso costo ma altero la composizione chimica dell’aria in maniera irreversibile. NON ESISTE ATTUALMENTE UNA TECNOLOGIA IN GRADO DI DIMINUIRE LA CONCENRAZIONE DI CO2 NELL’ARIA.
Esiste però una maniera fondametale per prodursi energia PULITA, A CASA ed in maniera totalmente GRATUITA. Se prima consumavate 2 chilowattora di elettricità, provate a consumarne soltanto 1, sarebbe come produrre da sé ed in maniera pulita il chilowattora rimanente.
Le Scienze ha pubblicato poco tempo fa uno studio che dice che fino al 2050 l’unica cosa che potremo fare sarà cercare di risparmiare ed attendere che con l’avvento di nuove tecnologie si risolva il problema. Gli stessi studi dicono che il danno è già fatto e che potremo soltanto cercare di mantenere le condizioni climatiche entro il “sopportabile per l’esistenza dell’uomo”.
Applicate la produzione di energia casalinga attraverso il risparmio su ogni energia che consumate, ad es:
-
Comprate frutti di stagione e di produttori locali (non consumerete la benzina dei camion e navi per portarlo al vostro supermercato)
-
Bevete acqua del rubinetto o di una fonte prossima a casa vostra (stesso motivo di sopra)
-
Usate saggiamente il riscaldamento di casa (durante l’inverno è cosa buona e giusta avere un maglione anche dentro casa, e se avete caldo non toglietelo!)
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Non comperate i SUV! (La vostra mascolinità dimostratela a casa vostra alle vostre mogli)
-
Usate la lavastoviglie (userete un quarto di acqua e metà dell’energia)
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Ed infine la regola delle tre R: Riducete la spazzatura (meno scarti avrete e meno energia sarà stata consumata per produrli), Riutilizzate bottiglie o altri prodotti invece di buttarli, Riciclate i materiali (si spenderà 4 volte di meno che per produrli da capo).
Per altri suggerimenti più pratici vi invito a visitare il seguente blog.
Paz
Blog Action Day per l’Ambiente October 15, 2007
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Oggi è il giorni in cui tutti i blog aderenti all’iniziativa “Blog Action Day” pubblicano un post sull’ambiente e soprattutto sulla sua salvaguardia.
Io sono un ingegnere e penso da ingegnere. Cercherò di tradurre il tutto in una lingua che il comune mortale possa capire
. Diversamente da quanto fanno gli altri in maniera ottima (che danno consigli sul come risparmiare) io cercherò di dirvi il perché risparmiare.
L’uomo per vivere ha bisogno di energia. Più è industrializzato e più la utilizza. Esistono fondamentalmente 4 tipi di energia consumata direttamente dall’uomo:
-
Quella biochimica del nostro cibo,
-
Quella elettrica del nostro forno, (che più che altro è un mezzo di trasferimento)
-
Quella chimica dei combustibili fossili,
-
Quella atomica delle centrali nucleari.
In realtà tutte le prime tre sono riconducibili ad una, l’energia solare. Il cibo è energia solare trasformata dai vegetali in carboidrati, l’energia idroelettrica/fotovoltaica/eolica sono conseguenze dell’irraggiamento solare, ed infine i combustibili fossili sono energia solare accumulata anni addietro sotto forma di molecole di Idrogeno e Carbonio.
Il guaio è il seguente. Finché io consumo energia prodotta dal sole (cioè l’acqua portata in quota dalle piogge, l’irraggiamento diretto, il legno che il sole ha fatto crescere) tutto continua secondo l’equilibrio che permane da millenni.
Diversamente, se io prendo riserve di energia dal sottosuolo, come i combustibili fossili, altero l’equilibrio, ma come? Togliendo del Carbonio dal sottosuolo e spargendolo in atmosfera ottengo energia a basso costo ma altero la composizione chimica dell’aria in maniera irreversibile. NON ESISTE ATTUALMENTE UNA TECNOLOGIA IN GRADO DI DIMINUIRE LA CONCENRAZIONE DI CO2 NELL’ARIA.
Esiste però una maniera fondametale per prodursi energia PULITA, A CASA ed in maniera totalmente GRATUITA. Se prima consumavate 2 chilowattora di elettricità, provate a consumarne soltanto 1, sarebbe come produrre da sé ed in maniera pulita il chilowattora rimanente.
Le Scienze ha pubblicato poco tempo fa uno studio che dice che fino al 2050 l’unica cosa che potremo fare sarà cercare di risparmiare ed attendere che con l’avvento di nuove tecnologie si risolva il problema. Gli stessi studi dicono che il danno è già fatto e che potremo soltanto cercare di mantenere le condizioni climatiche entro il “sopportabile per l’esistenza dell’uomo”.
Applicate la produzione di energia casalinga attraverso il risparmio su ogni energia che consumate, ad es:
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Comprate frutti di stagione e di produttori locali (non consumerete la benzina dei camion e navi per portarlo al vostro supermercato)
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Bevete acqua del rubinetto o di una fonte prossima a casa vostra (stesso motivo di sopra)
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Usate saggiamente il riscaldamento di casa (durante l’inverno è cosa buona e giusta avere un maglione anche dentro casa, e se avete caldo non toglietelo!)
-
Non comperate i SUV! (La vostra mascolinità dimostratela a casa vostra alle vostre mogli)
-
Usate la lavastoviglie (userete un quarto di acqua e metà dell’energia)
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Ed infine la regola delle tre R: Riducete la spazzatura (meno scarti avrete e meno energia sarà stata consumata per produrli), Riutilizzate bottiglie o altri prodotti invece di buttarli, Riciclate i materiali (si spenderà 4 volte di meno che per produrli da capo).
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Paz
Sharon e Orso Maria Wilson (fiorfior di doppiatori) October 15, 2007
Posted by Ipernova in : Del + e del - , add a commentLa Cortellesi fa sempre ridere, e Sharon (la doppiatrice) è senz’altro uno dei suoi migliori personaggi. Se poi scopriamo che uno dei migliori personaggi di Fabio de Luigi è proprio Orso Maria Wilson (il miglior doppiatore del mondo) allora vedere le gag dei due assieme diventa una favola. Storica la volta in cui per dire un posto del ca*zo dice “Pordenone”. Vi metto qui sotto dei video bellissimi di loro due.
Paz
Per vedere i video clicca qui –> (more…)

