i-Phone i-ddicted September 19, 2007
Posted by Ipernova in : Acquisti, Apple, Del + e del - , add a commentPrima di dire alcuna parola sull’iPhone vi metto qui sotto un filmato con tutte le pubblicità americane dell’iPhone per mostrarlo a chi non lo conosce. Guardatele tutte perché c’è da sbavare.
Avete visto come si zoommano le foto?!?!?! ![]()
Tralasciamo il fatto che, come accade già per ogni software Apple, ridefinisce il concetto di intuitività, e sono certo che a mia madre andrà benissimo anche se il suo attuale cellulare ha + di 10 anni. (Tralasciamo anche il fatto che sto facendo un pensierino per mia nonna)
Durante la sua presentazione ufficiale in USA, Steve Jobs disse: “Stavamo cercando un dispositivo di puntamento diverso dal solito pennino e più pratico del mouse. Finché ci siamo accorti che l’uomo nasceva con 5 dispositivi di puntamento in ogni mano”. Tutto con le dita, che sogno!
La cosa fantastica è che in ogni schermata appaiono solo i bottoni che ti servono ed interessano. Ma soprattutto, se la Apple si accorge che serve qualche bottone in più, o che qualche bottone dà fastidio, lo risolve con l’aggiornamento software.Dalle notizie che mi giungono, l’iPhone funziona come nella pubblicità. Il che è una sorpresa viste le pubblicità a cui siamo abituati (tipo quelle dei prodotti per il pavimento!)
Il funzionamento è velocissimo e lui non accenna a pensare (con la clessidra/rotellina che gira).
Fa tutto quello che deve fare e con un prezzo inferiore agli attuali concorrenti.
I difetti dell’iPhone sono due.
1- Costa 400 euro, quindi se non vi servono tutte quelle funzioni, aspettate che esca il modello più semplice l’anno prossimo (così come è successo per l’iPod). E comunque con i numeri che stanno facendo il prezzo si abbasserà di ancora (costa già 200$ in meno che all’inizio)
2- Sei obbligato ad abbonarti al gestore specifico pagando tariffe salate con tutto compreso. Questo problema si risolve subito perché in 20 minuti si riesce a sbloccare il cellulare tramite software.
Eppoi, provate a pensare, se l’iPhone con tutto quello che fa costerà 400 euro, questo vuol dire che abbasserà di conseguenza i prezzi di tutti gli altri cellulari. La vedo dura per la Motorola e la Nokia, venderò le mie azioni
Ultima nota, il modello da 4GB, che hanno tolto dal mercato 1 mese fa, all’Apple store americano lo vendono a 300 dollari (cioè 213 euro). Il problema è che non si può acquistare dall’Italia. Se combinate qualcuno di americano che lo riceva a casa e me lo rispedisca vi do subito, ed in contanti, tutta la mia amicizia
e magari anche una pizza. (l’iPhone americano funziona senza problemi con una scheda italiana)
E voi? Comprereste un iPhone? O sono io l’unico malato?
Paz
Imodium, Vagisil and co. September 18, 2007
Posted by Ipernova in : Del + e del - , add a commentPerché?
Perché quando mangio?
Non le vedo mica durante il resto del giorno.
Le pubblicità dei prodotti tabù le fanno sempre durante il pranzo o durante la cena. Passino le pubblicità dei detergenti intimi femminili con tutte le metafore delle margheritine ecc, ma il Vagisil per il prurito vaginale mi toglie un po’ l’appetito.
Ma la perla è la pubblicità dell’Imodium, con quello splendido motto: (more…)
Sia lodato Stevie Wonder September 18, 2007
Posted by Ipernova in : Le crociate, Musica , add a comment
Tua moglie ti ha lasciato?………Stevie Wonder!
Tuo marito sta con un’altra?…….Stevie Wonder!
Hai perso il lavoro?…………………..Stevie Wonder!
Hai spaccato il vaso Ming di tua suocera?………..Stevie Wonder!
Se dici “Ti amo” alla tua ragazza, lei risponde “Ti chiamo anch’io”?……Stevie Wonder!
Non c’è niente che il funk non riesca a curare.
Purtroppo il nostro amico “Stefanino Meraviglia” (lo hanno chiamato così perché il suo primo disco lo ha lanciato a 12 anni) è conosciuto dal pubblico soprattutto per le sue canzoni d’amore tipo “I just called to say I love you” etc. Ma la sua discografia ne prevede poche di canzoni come questa. In realtà Stevie ha cambiato totalmente la musica venuta dopo di lui ed è semplicemente il più grande funk-man di tutti i tempi.
La gente crede di non conoscerlo ma in realtà uno dei suoi dischi, “Songs in the key of life” (disco doppio e autentico Capolavoro equivalente alla Gioconda), è il più copiato della storia. Da George Michael, a Will Smith, a rapper di ogni genere hanno preso le basi e la cantilena dalle sue canzoni. Credete che Tiziano Ferro non ascolti Stevie? Ed invece sì, ma ha iniziato troppo tardi e non gli è servito a tanto. E se vi piace Giorgia sappiate che anche lei ne va pazza, così come la Cortellesi.
Questo senza menzionare le funzioni terapeutiche del funk. Cura qualsiasi cosa. Ed è eccellente come sottofondo se passi una serata con il/la tuo/a ragazzo/a.
Come ultima cosa vi metto qui sotto il video della mia “canzone preferita” (è difficile sceglierne una) tratta dal disco “Talking Book” del 1972. Si chiama Superstition e la versione che vi metto è quella registrata dal vivo alla “Sesame Street”, cioè il programma dei Muppets, quando nella TV facevano programmi educativi per i bimbi e gli insegnavano ad ascoltare il funk (altro che Tonio Cartonio ed i Telettubies)!
Il doppiaggio al cinema September 17, 2007
Posted by Ipernova in : Cinema, Doppiaggio NO!, Le crociate , add a comment
Il primo post di questo blog abbiamo deciso di dedicarlo al doppiaggio nel cinema italiano.
Anzi, questo post è anche il primo della categoria “Le Crociate”, è quindi la Prima Crociata.
La realtà in cui cresce un italiano medio è quella in cui fin da piccoli tutti i personaggi cinematografici hanno una voce italiana: De Niro, Dustin Hoffman, Al Pacino, Stallone e Bill Cosby hanno la stessa voce, tutte di Amendola che purtroppo è scomparso (dico purtroppo perché tra tutti si salvava). Ancora più comico il fatto che Eddie Murphy abbia la stessa voce di Homer Simpson, di Mickey Rourke in “9 settimane e ½” e del Grande Puffo!!!! (Tonino Accolla).
La cultura del doppiaggio è radicata nel cinema italiano. Gli stessi film di Fellini erano doppiati. La presa diretta non ha fatto scuola da queste parti. Questo però non toglie nulla al film, anzi, Fellini dirigeva il doppiaggio e gli attori doppiavano se stessi. Spesso accadeva che Mastroianni dicesse a Fellini mentre si riprendevano le scene “Vabbé, adesso dico questo, poi vediamo di cambiare la battuta durante il doppiaggio”.
Lo stesso Salvatores ha doppiato in italiano i suoi film in inglese. Ma il doppiaggio è stato fatto bene.
La morale è “Con il doppiaggio non si scherza”. Il 70% del film passa attraverso la voce. Se stai guardando “Qualcuno volò sul nido del cuculo” con il doppiaggio in italiano, stai guardando un’altro film con altri attori (e tra l’altro fai male). E per peggiorare le cose i doppiatori sono sempre gli stessi. Diceva ironicamente Nanni Moretti su Caro Diario (o sarà stato Aprile?): “Come non è doppiato? Ma io voglio le mie due famigliole di doppiatori Padre-Madre-Figlia-Nonno che mi doppino il film, altrimenti sono spiazzato!”. La frase non era esattamente questa, ma il succo è quello.
Adesso invece cercherò di spiegare come cresce un bambino in mezzo all’arretratezza di un paese di terzo mondo come il brasile.
Appena smettevi di vedere i film per bambini al cinema (gli unici doppiati) dovevi imparare a leggere velocemente altrimenti i film non li guardavi. Tutti i film al cinema sono doppiati. E se cercavi di cavartela con la Blockbuster (in Brasile c’è dal ‘94) non ce la facevi lo stesso, perché il 90% delle copie in VHS erano sottotitolate.
E non è che se sai l’inglese te la cavi, perché c’è il russo, il norvegese, il francese, il giapponese.
I vantaggi del doppiaggio sono due: cogli la vera interpretazione degli attori, e la traduzione dei sottotitoli è moooolto più fedele all’originale (Nel doppiaggio per motivi tecnici si danno la libertà di cambiare le battute). Come vantaggio bonus c’è il fatto che impari una pronuncia decente di inglese, e non dici HIS al posto di IS e viceversa.
Per concludere vi darò qualche informazione che purtroppo essendo cresciuti in una realtà doppiata, gli italiani in genere non sanno:
-Se guardavate “La Tata”, sappiate che non era di origini meridionali ma ebree, e che zia Assunta e zia Ietta nella versione originale erano SUA MADRE E SUA NONNA. La Tata si chiama Fran Fine, infatti Mr. Sheffield non la chiama “Tata Francesca” ma la chiama “Miss Fine” (il ché si addice al modo di fare inglese).
-Su Guerre Stellari quasi tutti i nomi sono stati cambiati, ad es. (nome italiano- nome originale):
C1P8 – R2D2 (Luke lo chiamava R-two) (che senso ha cambiare il codice del robot?)
D3BO – C3P0 (Luke lo chiamava Threepeeo)
Ian Solo- Han Solo
Darth Fener – Darth Vader (come cacchio fai a cambiare un nome così fico con uno estremamente assonante con quello di E.Fenech?)
Principessa Leila – Princess Leia (leggesi Lia)
e altri che non mi vengono in mente.
-Il capolavoro degli utlimi anni di nome “Se mi lasci ti cancello” (notevole somiglianza con titoli di commedie romantiche del periodo) in realtà si chiamava (con una traduzione fedele) “L’eterno splendore della mente senza macchie”. Chiunque abbia guardato il film, ed abbia pianto alla fine, sa quanto sia ridicolo il titolo scelto. In più nel film c’è una brillantissima recitazione di Jim Carrey, che però è tutt’altro che comica.
A casa mia se un film ha Jim Carrey e si chiama “Se mi lasci ti cancello” viene messo nella categoria “Da guardare a cervello spento” e non fra i “Capolavori” come dovrebbe stare.
Se avete altre indicazioni da darmi su dei bloopers così assurdi nella traduzione italiana, commentateli pure. Appena mi verranno in mente di altri li scriverò.
Ultima nota rilevantissima: “Come fa un italiano a dire che De Niro è bravo? (se non l’ha mai sentito recitare)”
P.S.: Se sono stato troppo altezzoso, offendetemi pure. Il blog non viene moderato.
Paz
Fiat Ipernova! September 16, 2007
Posted by Ipernova in : Del + e del - , add a commentFiat Ipernova! (non è un’automobile ma una citazione)
Salve a tutti!
All’inizio questo blog doveva chiamarsi LaPrimaMela, ma il nome fu presto bocciato da due delle quattro mani che vi scrivono. Poi abbiamo provato con Sabotage, però qualche rompiballe ci ha fregato il link (senza poi nemmeno fare il blog!). Poi abbiamo provato con Supernova e poi anche con Nova, ma fecero la stessa fine (link rubato senza blog).
Infine ci è venuta l’illuminazione! Perché accontentarsi di una semplice Supernova?
Ed ecco a voi……. Ipernova!


